Milo Infante, la stoccata di Selvaggia Lucarelli dopo il messaggio letto in diretta su Garlasco: "Diventato oggetto di filippica"
Una polemica nata in diretta e finita immediatamente sui social, nata intorno al caso Garlasco, ed esplosa velocemente in un conflitto più ampio.

Continua a far discutere quanto accaduto nel corso dell’ultima puntata di Ore 14 sera, trasmissione che negli ultimi mesi ha dedicato ampio spazio al caso Garlasco e ai suoi continui sviluppi mediatici. Proprio durante la diretta, Milo Infante aveva letto un messaggio attribuito all’avvocato Tizzoni, commentandolo con toni particolarmente duri e arrivando a parlare di intimidazione nei confronti della trasmissione e del lavoro svolto dalla redazione. Il passaggio che ha acceso la polemica riguardava una frase riportata dal conduttore in studio circa quando sarebbe stato comunicato da Tizzoni: "Secondo me l’informazione pubblica non dovrebbe finanziarvi". Una dichiarazione che, letta in quel contesto e accompagnata dal commento immediato del presentatore, aveva dato vita a un acceso dibattito sia in studio sia sui social, dove molti utenti si erano schierati da una parte o dall’altra nel giro di poche ore. Infante aveva infatti definito quel messaggio una vera e propria pressione nei confronti del programma, sostenendo che certe affermazioni non potessero essere considerate normali critiche televisive: "Questo è profondamente sbagliato, è un’intimidazione, è una minaccia che francamente mi sento di respingere al mittente", aveva dichiarato nel corso della trasmissione.
L’intervento di Selvaggia Lucarelli e la smentita sulle parole di Milo Infante
A distanza di poco però, è arrivata la presa di posizione di Selvaggia Lucarelli, che sui social ha deciso di intervenire direttamente sulla vicenda, sostenendo che la ricostruzione fatta in televisione non corrisponderebbe realmente a quanto scritto dall’avvocato. La giornalista, da tempo molto attenta a tutto ciò che riguarda il caso Garlasco e alle narrazioni televisive costruite attorno alla vicenda, ha pubblicato un lungo intervento su X nel quale ha contestato apertamente la versione raccontata dal conduttore Rai: "L’avvocato Tizzoni non ha mai minacciato nessuno… Non ha mai inviato quel messaggio ad un’autrice del programma, così come lo ha riportato il conduttore. Messaggio poi diventato oggetto di filippica e di discussione sul fatto che Tizzoni vorrebbe imbavagliare o far chiudere trasmissioni", ha scritto Lucarelli, aggiungendo poi che l’intera discussione televisiva sarebbe nata da una ricostruzione imprecisa del contenuto originale. Secondo la giornalista, il senso della frase sarebbe stato completamente diverso da quello raccontato in diretta.
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Entra nel canale WhatsAppLa frase contestata pronunciata a Ore 14 Sera
Nel suo intervento social, Selvaggia Lucarelli ha poi riportato quella che, a suo dire, sarebbe stata la formulazione reale del messaggio inviato dall’avvocato. Una differenza apparentemente minima, ma che cambia radicalmente il significato dell’intera vicenda: "L’avvocato aveva scritto ‘Secondo me l’informazione pubblica non dovrebbe FUNZIONARE COSÌ’, non ‘NON DOVREBBE FINANZIARVI’ come riportato dal conduttore. E sono due concetti molto diversi", ha precisato. La polemica, inevitabilmente, continua ad alimentarsi anche sui social, dove molti utenti stanno chiedendo chiarimenti ulteriori sulla vicenda e si domandano se nella prossima puntata di Ore 14 sera arriverà una replica ufficiale del conduttore dopo le parole di Selvaggia Lucarelli.
