Dopo il successo di Anora, il regista premio Oscar sceglie l'Italia per omaggiare la commedia sexy
A Variety, a margine del Festival di Berlino, il regista premio Oscar ha spiegato il motivo preciso per cui il suo prossimo film sarà ambientato in Italia

Al Festival di Berlino che si sta svolgendo in questi giorni si è presentato anche Sean Baker, regista premio Oscar per Anora. Il cineasta americano ha presentato un cortometraggio (girato con un iPhone) con protagonista Michelle Yeoh e intitolato Sandiwara. In un’intervista rilasciata a Variety, la mente dietro ad Anora ha rivelato alcuni dettagli sulla sua prossima pellicola: Sean Baker ha infatti dento che avrà come protagonista una sex worker e sarà girato in Italia per omaggiare la commedia sexy. E c’è di più, perchè avrebbe anche già in mente una protagonista.
Sean Baker in Italia: il regista di Anora da noi per omaggiare la commedia sexy nel suo prossimo film
"Quale sarà il tuo prossimo film? Ho sentito dire che sarà ambientato in Italia e interpretato da Vera Gemma", chiede l’intervistatrice a Sean Baker: il regista di Anora annuisce e conferma che la sua sarà una lettera d’amore alla commedia sexy all’italiana degli anni 60 e 70. Come Quentin Tarantino, anche il collega nativo di Summit, nel New Jersey, non è infatti immune al fascino delle commedie scollacciate con Edwige Fenech, Nadia Cassini, Anna Maria Rizzoli, Carmen Villani e tutte le altre belle donne discinte, concupite di volta in volta da Lino Banfi, Renzo Montagnani, Alvaro Vitali e molti altri caratteristi del nostro cinema.
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Entra nel canale WhatsAppSean Baker già in tempi non sospetti aveva detto che il suo prossimo film sarebbe stato una commedia, ovviamente girato alla sua maniera. Vera Gemma, le cui performance in Scarlet Diva e in Vera hanno colpito tantissimo anche la critica americana, sembra uno dei nomi migliori per come pensa i film Baker.
Un ritorno alle origini per Sean Baker
Dopo il successo con Anora, Baker avrebbe potuto monetizzare nel modo più semplice possibile. Ha invece deciso di tornare su un tracciato che conosce molto bene: quello del cinema indipendente, dei set leggeri, degli attori non professionisti e di uno sguardo diretto alle comunità svantaggiate. Il titolo non è ancora stato deciso, ma ha confermato di voler iniziare a girare entro il 2026. Al momento non sono stati rivelati dettagli sulla trama, ma il tema del legame tra sesso e denaro è ricorrente nella cinematografia di Baker. Da Tangerine a Red Rocket, passando per The Florida Project ha sempre usato soldi e sesso come strumenti narrativi per raccontare l’America invisibile – e ora, a quanto pare, anche l’Europa.
Per quanto il film verrà prodotto in maniera indipendente, Baker ha espresso il desiderio di collaborare nuovamente con Neon, lo studio che ha sostenuto Anora. Come tempistiche si parla di un possibile debutto a Cannes 2027. Staremo a vedere.
