Sanremo, ultimatum choc della Rai: vicino il ‘divorzio’ con (possibile) trasloco del Festival. Cosa succede ora
L'azienda pubblica e il Comune della città sarebbero ai ferri corti. A Viale Mazzini non piacciono le richieste su introiti pubblicitari e format. Ma il tempo stringe.

Si addensano le nubi sul Festival di Sanremo targato Rai. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, Viale Mazzini sarebbe indispettita per le richieste del Comune ligure (legate agli introiti pubblicitari e alla proprietà esclusiva del format). Motivo per cui, nonostante la Rai sia stata l’unica azienda a presentarsi per il nuovo bando della kermesse – bando resosi necessario per l’intervento del Tar Liguria – le strade dei due ‘litiganti’ potrebbero presto dividersi. Anche perché un ultimatum rischia di far saltare presto il coperchio. Vediamo qui sotto tutti i dettagli e le ultime novità su questa storia.
Sanremo, l’ultimatum Rai e le tensioni con il Comune
A un passo dalla rottura i rapporti tra il Comune di Sanremo e la Rai. Lo fa presente Il Sole 24 Ore, e lo conferma uno stallo nelle negoziazioni tra le due parti che va avanti ormai da una settimana. Il nuovo bando per l’organizzazione del Festival, stilato dal Comune in ottemperanza a una sentenza del Tar Liguria di fine 2024 (confermata anche dal Consiglio di Stato a fine maggio), ha scatenato una corsa all’accordo senza precedenti. Si era infatti stabilita l’illegittimità dell’assegnazione automatica, in favore della Rai, dei marchi connessi al Festival. Ma dato che al nuovo bando si era poi presentata solo Viale Mazzini, l’impasse sembrava superata.
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Entra nel canale WhatsAppOra però sono emerse criticità importanti. In primis, la Rai non accetterebbe la richiesta del Comune di avere l’1% degli introiti pubblicitari del Festival. Se ne è parlato anche ieri, martedì 22 luglio 2025, nel corso di una riunione in azienda di alto livello. E i margini di manovra non sembrano esserci. In più, risulta inaccettabile (al momento) anche la richiesta, sempre avanza dal Comune di Sanremo, di ottenere per sé la titolarità del marchio e del format. Insomma non si vede una fine all’ingorgo che si è creato da qualche mese a questa parte. E le ultime mosse Rai non migliorano certo il quadro.
Dove potrebbe traslocare il Festival Rai
Di recente sarebbe infatti partita una telefonata informale, con cui Viale Mazzini avrebbe dato al Comune ligure l’ultimatum: se non si troverà un accordo entro il 1° agosto, la Rai potrebbe trasferire il Festival da un’altra parte. Sul dove, per adesso non esistono certezze. Ma i canditati più probabili, come sede del nuovo Festival della Canzone italiana, sarebbero Rimini, Torino, Milano, Viareggio e Napoli. Nulla è sicuro, ovviamente. Ma il fatto che gli attriti continuino non è certo benaugurante. E intanto lil prossimo Cda Rai, fissato per il 30 luglio, potrebbe essere la chiave di volta definitiva. Staremo a vedere.
