Sanremo, Maria Antonietta e Colombre nella bufera: la stoccata dal figlio di Jimmy Fontana. Cosa ha detto
Il duo di artisti in gara all'Ariston è stato criticato dall'erede del grande cantante. Le sue parole durante un'intervento a La Volta Buona. Ecco tutti i dettagli.

La serata cover di Sanremo 2026 continua a far discutere anche a Festival concluso. Questa volta, al centro delle polemiche c’è l’omaggio che Maria Antonietta e Colombre hanno reso a Jimmy Fontana con il brano "Il Mondo", portato sul palco dell’Ariston insieme all’amico Brunori Sas. Un’esibizione che non ha convinto Luigi Fontana, figlio del cantautore, che a La Volta Buona ha detto chiaramente la sua. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.
Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre nel mirino del figlio di Jimmy Fontana
Maria Antonietta e Colombre, coppia nella vita oltre che nell’arte, sono arrivati a Sanremo 2026 con il brano "La felicità e basta", chiudendo la competizione al 21° posto. Per la serata delle cover hanno scelto "Il Mondo" di Jimmy Fontana, un omaggio alle proprie radici marchigiane, che hanno eseguito insieme all’amico cantautore Brunori Sas. "Amiamo molto la canzone", hanno spiegato i due artisti, "per allargare il discorso che abbiamo avviato con il brano in gara. Il Mondo è una canzone più lenta e più larga rispetto a quella in gara che è anche più veloce. Il senso è che in questo mondo c’è la nostra felicità".
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Entra nel canale WhatsAppPeccato però che l’esibizione non sia andata giù all’erede di Jimmy, il figlio Luigi Fontana. Che in un’ospitata a La Volta Buona non ha esitato a ‘punzecchiare’ il duo.
Le parole di Luigi Fontana a La Volta Buona
"Se mi è piaciuta la loro versione? Nì", ha commentato Fontana davanti a Caterina Balivo. "Mi ha disturbato quell’inserto con le parole diverse, condiziona il mio parere. Il ragazzo è molto bravo, nell’insieme sono carini. Diciamo che mi è piaciuto il senso, loro sono marchigiani quindi sono in buona fede". Poi una seconda stoccata inattesa: "Ma non mi hanno chiamato, non sapevo nulla. Penso che gli autori debbano sempre essere interpellati quando c’è la volontà di cambiare il testo".
Un giudizio severo, insomma, parzialmente mitigato da alcune considerazioni. La questione centrale, per il figlio di Fontana, non sta tanto nella qualità dell’esibizione quanto nel metodo. Avrebbe preferito essere coinvolto nel processo, o quantomeno essere avvisato dell’omaggio per tempo. E anche la scelta di modificare l’originale non lo ha convito. Dopotutto, cambiare il testo di un brano così iconico, anche con le migliori intenzioni, senza avvisare chi detiene i diritti artistici e morali dell’opera è una scelta che può ferire. Non si tratta di mancanza di talento o di cattiva volontà, come Fontana stesso ha sottolineato, ma di una questione di rispetto verso chi ha scritto quelle parole e ne è ancora custode.
Maria Antonietta e Colombre, dal canto loro, non hanno ancora risposto pubblicamente alle critiche. La loro avventura sanremese è stata tutto sommato positiva. E forse non è il caso di chiuderla dando ulteriore slancio a questa polemica.
