Sanremo, Carlo Conti ‘cancella’ De Martino: la frase (gelida) su chi lo sostituirà al Festival
Il direttore artistico della kermesse ha tracciato l’identikit del suo successore, escludendo forse definitivamente il conduttore di Affari Tuoi: perché

Il mese di Sanremo 2026 è arrivato, ma è già tempo di guardare al futuro. Se da un lato, infatti, si fa sempre più vicino il debutto della 76esima edizione del Festival canzone italiana – l’ultima guidata da Carlo Conti – dall’altro è impossibile non pensare a quella che sarà la kermesse senza il conduttore toscano. Chi guiderà Sanremo nel 2027? È stato lo stesso Conti a tracciare l’identikit del suo successore, ‘escludendo’ quello che forse era il nome più accreditato: Stefano De Martino. Al momento, dunque, si naviga nell’incertezza e si aprono diversi scenari. Scopriamo tutti i dettagli.
Sanremo 2026, Carlo Conti su De Martino e il suo successore
Dopo avere svelato anche il terzo co-conduttore (Lillo, tra le proteste del web), Carlo Conti ha gli occhi puntati sul prossimo 24 febbraio, quando si aprirà ufficialmente Sanremo 2026. La 76esima edizione del Festival della canzone italiana – come più volte ribadito – sarà la sua ultima alla conduzione della kermesse. A poco più di due settimane dall’inizio di Sanremo 2026, dunque, in tantissimi stanno già pensando a quello che sarà il futuro del Festival e chi erediterà il ruolo di Conti a partire dal 2027. Intervenuto ieri a Radio Subasio, il conduttore toscano ha parlato proprio del suo successore, ‘eliminando’ (forse) dalla corsa Stefano De Martino. "Dalla regia alle immagini, alle luci alla scena, agli ospiti a tutto il resto, serve qualcuno che abbia il know-how e l’esperienza, le ore di volo per poter guidare una macchina del genere" ha spiegato Conti, forse escludendo indirettamente il conduttore di Affari Tuoi, che sarebbe chiamato a guidare il suo primo Sanremo.
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Entra nel canale WhatsAppGli scenari futuri del Festival: da Cattelan alla separazione della direzione artistico
De Martino o no, Carlo Conti si è detto sicuro del suo addio a Sanremo e ha spiegato come il suo successore sarà chiamato a un’impresa difficilissima: "È un buon motivo per lasciarlo perché alzare l’asticella sempre di più è impossibile, l’anno scorso abbiamo battuto tutti i record immaginabili". Con il conduttore di Affari Tuoi (forse) fuori dai giochi, però, si aprono diversi scenari, tutti poco convincenti. Il nome di Stefano De Martino era ormai da più di un anno il più quotato e, stando alle parole di Conti sulla ‘esperienza’ necessaria per guidare il Festival, tra i papabili spunterebbe ora Alessandro Cattelan. Antonella Clerici e Paolo Bonolis hanno già condotto la kermesse, Gerry Scotti è una suggestione, Geppi Cucciari l’azzardo. Come spiegato da Conti, tuttavia: "Il ruolo più importante è la Direzione Artistica del Festival". Non è da escludere dunque una doppia conduzione o una separazione dei ruoli (come accadde nel 2010 con Antonella Clerici e Gianmarco Mazzi), con Conti che potrebbe restare direttore artistico, magari al fianco del suo ‘pupillo’ Cattelan.
