Sanremo, Grazia Di Michele svela perché andò malissimo: "Colpa di Renato Zero, ci vennero a cercare ovunque"
Tra fischi clamorosi e retroscena mai raccontati prima, la cantante rivela a La volta buona cosa accade dietro quella infausta notte della finalissima di Sanremo 1993.

Quanto si tratta di Sanremo, è sempre bello sentire retroscena poco noti da parte di chi il palco loha vissuto davvero con una competizione serrata. È quello che è accaduto oggi a La Volta Buona, dove Grazia Di Michele ha riportato alla luce uno dei momenti più discussi di Sanremo ’93, regalando al pubblico un racconto ricco di dettagli, su cosa accadde nell’ultima serata della kermesse.
Il racconto a La Volta Buona di Grazia di Michele
Ospite nel salotto televisivo di La Volta Buona, Grazia Di Michele ha svelato nuovi retroscena legati alla contestazione del pubblico durante il Festival di Sanremo del 1993, un’edizione che ancora oggi viene ricordata per tensioni, polemiche e colpi di scena. L’artista, ex professoressa di Amici, ha ripercorso quei giorni soffermandosi su un episodio che, nonostante il prestigioso risultato ottenuto, rimase impresso per motivi tutt’altro che positivo.
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Entra nel canale WhatsAppIl terzo posto conquistato in coppia con Rossana Casale rappresentò infatti un traguardo importante, ma fu accompagnato da una reazione del pubblico tutt’altro che serena, una reazione che, come ha chiarito la stessa Di Michele, non era realmente indirizzata a loro. Un successo vissuto in contropiede, senza la consapevolezza di ciò che stava per accadere da lì a pochi minuti.
Sanremo 1993, la cena lontano dall’Ariston
Uno dei passaggi più sorprendenti del racconto riguarda proprio ciò che accadde mentre la classifica stava per essere annunciata: "Noi in realtà eravamo al ristorante, non avremmo mai immaginato di arrivare ai primi posti e quindi eravamo andate a mangiare… Ci vennero a cercare ovunque". Grazia Di Michele e Rossana Casale, convinte di non dover rientrare all’Ariston, decisero quindi di allontanarsi, scatenando l’apprensione di Pippo Baudo, pronto a leggere la classifica di quel Sanremo ’93. Un’attesa carica di tensione, vissuta a distanza: "Ci chiamarono e ci fissero ‘Siete arrivate…’ e noi abbiamo attaccato, non pensavamo di essere arrivate terze".
I fischi sul palco dell’Ariston
Il rientro però fu tutt’altro che trionfale, almeno in apparenza: "Immagina noi balzate sul palco così, con la puzza di frittura sui vestiti, io avevo il vestito macchiato di mostarda, con i fischi…", ha raccontato Grazia Di Michele. Fischi che, come ha precisato, non erano legati alla loro esibizione né al loro piazzamento, ma a una contestazione ben più ampia. Il pubblico, infatti, reagì duramente al quinto posto di Renato Zero, un risultato considerato inaspettato e non gradito dai suoi sostenitori. "I suoi fan erano ovunque, la platea era piena di sostenitori e in quella circostanza fu bravo Pippo Baudo che disse: ‘Loro non c’entrano nulla’".
