Sanremo 2026, Al Bano riapre la polemica con Carlo Conti: "Cancellato con un colpo di spugna". Lo sgarbo che l'ha fatto infuriare

Il cantante si sfoga senza mezzi termini, e racconta perché il Festival per lui oggi è un capitolo chiuso: tra conferme di non partecipazione e lamentele per le pubblicità.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Il rapporto tra Al Bano e il Festival di Sanremo, che per decenni ha portato ad una serie di successi popolari, oggi appare profondamente incrinato. Nelle parole affidate dal cantante al settimanale Oggi emerge l’amarezza di un artista che si sente messo da parte, e addirittura quasi cancellato dalla memoria del Festival. Ecco cosa ha rivelato Al Bano.

Sanremo e Al Bano, un rapporto al capolinea

Il cantante non le ha sicuramente mandate a dire. Tra i passaggi più duri dell’intervista, quello che ha colpito è stata sicuramente la metafora sul Festival: "Sanremo è come una nave e tutto dipende sempre dal comandante. Ci sono quelli bravi, capaci di tenere la rotta e portare la nave in porto anche attraverso tempeste di polemiche. E poi ci sono gli Schettino, che riescono a complicarsi la vita pure col mare calmo". Un’immagine forte, considerata anche fuori luogo da qualcuno, ma che rende l’idea del parere dell’artista.

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Al Bano racconta di essersi sentito ‘tradito’ due volte. Negli ultimi anni era stato invitato a partecipare al Festival, salvo poi essere escluso all’ultimo momento. Una dinamica che ha lasciato il segno e che ha contribuito a logorare definitivamente il rapporto con la kermesse.

Sanremo 26: l’assenza di Felicità negli spot

A rendere la ferita ancora più profonda è arrivata la campagna pubblicitaria della Rai nelle piazze italiane, pensata come un viaggio nella memoria del Festival attraverso i suoi brani più iconici. Tra le canzoni scelte compaiono titoli entrati nell’immaginario collettivo, ma manca uno dei simboli assoluti della musica di Al Bano e non solo: Felicità. "Me l’hanno riferito e mi sembra incredibile. Credo di aver contribuito alla storia del Festival e cancellare con un colpo di spugna decine di partecipazioni e successi entrati nella memoria collettiva in Italia e nel mondo mi pare una scelta davvero incomprensibile".

La forza di Al Bano e Romina Power e il capitolo chiuso con Sanremo

Parlando di Felicità, Al Bano torna anche sul sodalizio con Romina Power, definendolo unico e non ripetibile: "Per certe magie serve una combinazione irripetibile di talento e fortuna. Quello che c’è stato tra me e Romina non credo sia replicabile".

Dopo quanto accaduto, la posizione del cantante è netta: "Ora se mi chiamano rispondo: no, grazie". Una frase che suona come una chiusura definitiva, maturata dopo anni di incomprensioni, ma che già in passato aveva poi visto dei possibili spiragli di ritorno da parte del cantante. L’artista non ha poi nascosto il confronto con un’epoca diversa del Festival, citando Pippo Baudo come esempio di un modo di lavorare che, a suo dire, oggi non esiste più: "Ero abituato a un signore come Pippo Baudo. Amadeus e Conti mi hanno dimostrato che il mondo è cambiato".


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