Sanremo 2027, Zucchero 'punzecchia' De Martino: “Lui direttore artistico? Non lo conosco come cultore musicale”. E su Eurovision: “Roba di plastica”

Il cantautore emiliano, ospite di un evento in piazza ad Alassio, ha sparato a zero sulla kermesse canora e sulla competizione europea collegata. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Non fa sconti a nessuno, Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, dal palco di un evento seguitissimo ad Alassio. Ieri sera, 10 agosto 2026, il cantautore emiliano ha parlato a ruota libera di Sanremo 2027, del nuovo direttore artistico De Martino, e dei possibili cambi di regolamento in riferimento a Eurovision. Con il solito stile diretto e senza fronzoli, Zucchero ha espresso la sua opinione sulle conoscenze musicali dell’ex ballerino. Rifilando anche giudizi pesanti alla kermesse europea vinta dai Måneskin nel 2021. Ecco che cosa ha detto in dettaglio.

Sanremo 2027, la bordata di Zucchero su Stefano De Martino

Il video dell’intervista a Zucchero è diventato virale sui social, in particolare su X, e in molti si sono subito trovati d’accordo con l’analisi estremamente esplicita del cantante emiliano. Ospite di una serata ad Alassio, in Piazza Partigiani, nell’ambito di Ligyes Alassio Genova Cultura Fest, Fornaciari si è ‘sbottonato’ innanzitutto sulla prossima direzione artistica del Festival di Sanremo 2027. "Io farei fare il direttore artistico a Senardi", ha detto in tono serio, riferendosi al produttore discografico Stefano Senardi, presente in quel momento sul palco con lui. "Ma non perché sei qua, ma per il passato e la conoscenza che hai".

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Poi il cantautore è andato avanti con la sua riflessione: "No ma per dire. A me non frega chi fa il direttore artistico. Nel senso, se lo fa lui (De Martino, ndr) lo faccia lui, boh magari ha delle qualità nascoste". E ancora, riprendendo una domanda precedente, Zucchero alla fine è sbottato: "‘Cosa ne pensi di quello che ha detto De Martino, che non necessariamente chi vince il Festival di Sanremo va all’Eurovision? Sei d’accordo?’. A me che ca**o me ne frega! Abbia pazienza".

Ma il vero affondo al conduttore di Affari Tuoi è arrivato poco dopo, quando qualcuno dal pubblico ha urlato un netto "Non capisce niente", evidentemente riferito a De Martino. E su questo Zucchero si è espresso così: "No ma questo l’hai detto te…io posso dire solo che non lo conosco come cultore musicale". Tradotto: la scelta di affidare a De Martino anche la direzione artistica del Festival, vista la mancanza di esperienza in ambito musicale, potrebbe apparire quantomeno azzardata.

La critica di Zucchero all’Eurovision Song Contest

Zucchero ha anche riservato parole durissime allo stesso Eurovision Song Contest, competizione in cui da anni gareggia (salvo ripensamenti e sostituzioni dell’ultimo minuto) il vincitore di Sanremo. "L’Eurovision è una roba di plastica", ha detto senza mezzi termini, "dove si canta col playback, dove ti fanno una scenografia dove spendono milioni, con tutti i balletti che ti girano intorno per il cu*o, e non canta più nessuno dal vivo, e non c’è più nessuno che fa musica seria e vera. Cosa vuoi che ti dica? Io ho inventato un termine. Sono ‘sprudentati’…significa senza prudenza…non esiste nel vocabolario italiano ma io la metterò in una canzone". Insomma, al di là della decisone di De Martino sulle modalità di accesso a Eurovision nel 2027, per Zucchero il punto centrale resta il poco spessore della manifestazione. Un luogo dove l’intrattenimento supera l’arte, in sostanza. Dove lo spettacolo eclissa inevitabilmente il contenuto.


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