Sanremo 2027, la rivincita dei Jalisse (grazie a De Martino): “Ci saranno”, il retroscena svelato
Secondo voci di corridoio, il gruppo che vinse l'edizione del 1997 potrebbe rientrare nei piani del prossimo conduttore. Sarebbe una rivincita clamorosa dopo 30 anni.

Trent’anni dopo "Fiumi di parole", i Jalisse potrebbero finalmente tornare sul palco dell’Ariston. Non come ospiti, non per un’esibizione celebrativa, ma in gara. Da veri protagonisti. È questa l’indiscrezione che sta circolando nelle ultime ore online, destinata a far discutere chiunque abbia seguito — con affetto o un pizzico di ironia— la saga più lunga e ‘tragicomica’ della storia musica italiana. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.
Sanremo 2027, l’indiscrezione sul ritorno dei Jalisse in gara
A dare la notizia via social è stato Amedeo Venza, voce spesso ben informata sui retroscena del mondo dello spettacolo. All’interno di una storia Instagram ha scritto senza troppi giri di parole: "I Jalisse potrebbero davvero tornare al Festival di Sanremo nel 2027, anno in cui ricorrerà il trentesimo anniversario della loro storica vittoria con Fiumi di parole. Ps: è un’indiscrezione venuta fuori dai corridoi Rai. A Stefano piacciono molto!".
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Il riferimento a De Martino è inequivocabile. E se davvero il conduttore campano nutre simpatia e stima per il duo formato da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, il 2027 potrebbe essere finalmente l’anno giusto per loro. Quello del trentennale dalla vittoria. Quello della rivincita, in cui una storia fatta di rifiuti e resilienza potrebbe avere il suo epilogo più ‘epico’.
I ventinove ‘no’ e la saga senza fine dei Jalisse
Per capire il peso di questa indiscrezione, è necessario ricordare cosa rappresentano i Jalisse nel panorama musicale italiano. Alessandra Drusian e Fabio Ricci hanno vinto il Festival di Sanremo nel 1997 con "Fiumi di parole", uno dei brani più riconoscibili di quell’epoca, capace di resistere al tempo e di restare nel cuore di generazioni di ascoltatori. Da quel trionfo in poi, però, la strada verso l’Ariston si è trasformata in un percorso ad ostacoli apparentemente infinito.
Per ventinove edizioni consecutive, i Jalisse hanno presentato brani alla commissione del Festival, e per ventinove volte sono stati esclusi. Un record assoluto, diventato nel tempo prima oggetto di ironia social, poi simbolo di una tenacia fuori dal comune.
Nel 2024 sono tornati sul palco del Teatro Ariston come ospiti, eseguendo "Fiumi di parole" sotto la direzione del Maestro Beppe Vessicchio, in un momento che ha commosso il pubblico in sala e a casa. E nel 2025 hanno addirittura organizzato il "28 No Tour", una serie di concerti costruiti attorno alle canzoni rifiutate nel corso di quasi tre decenni: un atto artistico e provocatorio insieme, che ha trovato un pubblico sorprendentemente affezionato.
Alla fine di novembre 2025, poi, con la comunicazione dei big in gara a Sanremo 2026, è arrivato il ventinovesimo no. E anche quella volta, i Jalisse hanno annunciato che ci avrebbero riprovato nel 2027. Come sempre. Senza mollare. Adesso potrebbero avere la loro grande occasione di rivincita nel primo Festival targato De Martino. Ma prima di cantare vittoria, sarà meglio aspettare l’annuncio ufficiale dei concorrenti in gara.
