De Martino salva la serata Cover a Sanremo 2027, intesa con le case discografiche: al Festival arrivano le stelle (con rivoluzione Eurovision)

Tra indiscrezioni, richieste delle case discografiche e dubbi del pubblico, il primo Festival firmato Stefano De Martino potrebbe cambiare alcune delle regole più solide.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Mancano ancora diversi mesi all’inizio di Festival di Sanremo 2027, ma attorno all’Ariston si stanno già moltiplicando indiscrezioni e ipotesi su quella che potrebbe essere la prima vera rivoluzione del nuovo corso guidato da Stefano De Martino. Il conduttore e direttore artistico sarebbe infatti al lavoro per costruire un’edizione capace di lasciare un segno profondo, introducendo novità che potrebbero modificare alcuni dei meccanismi più discussi degli ultimi anni. Al centro delle riflessioni ci sarebbe soprattutto il rapporto tra il Festival e l’Eurovision Song Contest, tema che da tempo divide addetti ai lavori, discografici e appassionati.

Sanremo 2027: la nuova serata dedicata all’Eurovision Song Contest

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, l’idea sarebbe quella di creare una competizione separata destinata esclusivamente a individuare il rappresentante italiano per la manifestazione europea. Il progetto che starebbe prendendo forma prevederebbe una scansione delle serate in parte diversa rispetto al recente passato. Martedì e mercoledì resterebbero dedicati all’ascolto dei brani in gara, mentre il giovedì potrebbe trasformarsi in una sorta di "gara nella gara". In quella serata gli artisti presenterebbero nuovamente la propria canzone, ma attraverso esibizioni pensate per avvicinarsi maggiormente agli standard dell’Eurovision Song Contest, con scenografie più elaborate, coreografie, ballerini ed effetti visivi capaci di valorizzare lo spettacolo televisivo. L’obiettivo sarebbe quello di separare il vincitore del Festival dal rappresentante italiano in Europa, una richiesta che da anni arriva da una parte dell’industria musicale e che consentirebbe di premiare due percorsi differenti: da un lato il successo all’interno della kermesse, dall’altro la candidatura ritenuta più adatta a competere sul palcoscenico internazionale.

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La serata cover non sarebbe più in pericolo con Stefano De Martino

Le prime indiscrezioni avevano fatto temere la cancellazione della tradizionale serata delle cover e dei duetti, uno degli appuntamenti più seguiti e commentati dal pubblico. L’ipotesi aveva immediatamente generato reazioni contrastanti sui social, dove molti spettatori avevano espresso la propria contrarietà. Proprio per questo motivo, nelle ultime settimane sarebbe emersa una soluzione diversa. La nuova serata dedicata all’Eurovision verrebbe collocata al giovedì, lasciando intatto il venerdì delle cover e dei duetti, considerato da molti il momento più emozionante e spettacolare dell’intera settimana sanremese. Si tratterebbe di un compromesso capace di soddisfare sia le richieste delle major discografiche sia quelle del pubblico più affezionato alle tradizioni del Festival.

Naturalmente anche in questo caso non mancano i dubbi. Alcuni osservatori si chiedono se due competizioni parallele possano creare confusione tra i telespettatori, soprattutto tra chi segue poco le dinamiche dell’Eurovision Song Contest. Altri, invece, evidenziano una questione economica tutt’altro che secondaria: organizzare due serate di grande impatto scenico potrebbe richiedere investimenti importanti. Il progetto sarebbe nato anche dalla volontà di rispondere alle richieste delle case discografiche, che da tempo chiedono una maggiore autonomia nella scelta del rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. Una modifica che, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe favorire la partecipazione di nomi molto popolari e aumentare ulteriormente l’interesse attorno alla manifestazione.


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