Carlo Conti si ritira da Sanremo 2027 e traccia l'identikit dell'erede: altri indizi su Stefano De Marino
Nonostante il Festival di Sanremo 2026 debba ancora iniziare, il conduttore e direttore artistico ha già messo in chiaro il proprio futuro nella kermesse.

Tra circa un mese inizierà ufficialmente il Festival di Sanremo 2026 che, per il secondo anno di seguito, vedrà Carlo Conti nelle vesti di conduttore e direttore artistico della kermesse. Nonostante gli addetti ai lavori siano dunque nel pieno dei preparativi, non è mai troppo presto per guardare anche al futuro. Ospite al podcast Pezzi – Dentro la musica, Carlo Conti ha infatti parlato di chi arriverà dopo di lui alla conduzione del Festival, annunciando anche un passaggio di testimone che avverrà molto presto: scopriamo di più.
Carlo Conti, niente Sanremo 2027: l’annuncio
Carlo Conti è sempre stato molto chiaro nell’affermare che avrebbe accettato di condurre nuovamente il Festival di Sanremo ma solo per un breve periodo. Di recente, il conduttore ha dunque riconfermato di avere le idee molto chiare in merito al suo futuro sul palco dell’Ariston, annunciando un passaggio di testimone che avverrà molto presto. "Pensiamo a questo Festival, poi spero davvero che l’anno prossimo ci sia qualcun altro, magari più giovane, aitante e belloccio", ha affermato Carlo Conti con un pizzico di ironia durante il podcast Pezzi – Dentro la musica.
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Entra nel canale WhatsAppIl messaggio del conduttore è chiaro e palese: questo sarà il suo ultimo anno alle redini del Festival, e per Sanremo 2027 la Rai dovrà trovare un degno sostituto. Su chi punterà la rete ammiraglia? Se pensiamo alla descrizione fatta proprio da Carlo Conti, la scelta potrebbe ricadere su Stefano De Martino, ma per avere qualche certezza dovremo aspettare almeno la fine di questo Festival. E chissà che l’anno prossimo non possa approdare sul palco dell’Ariston una direttrice artistica e conduttrice donna.
Sanremo 2026, le parole di Carlo Conti: "Ci sarà più varietà musicale"
Ma tornando al Festival di Sanremo 2026, che andrà in onda su Rai 1 dal 24 al 28 febbraio, Carlo Conti ha rivelato: "Ci sarà più varietà musicale rispetto all’anno scorso: un tocco di rock, del country, il rap puro, suoni e ritmi latini, il pop, il brano classico ma senza ritornello". Questo senza dimenticare i dovuti omaggi agli artisti scomparsi quest’anno, ovvero Ornella Vanoni, Pippo Baudo, Tony Dallara e Sandro Giacobbe.
Spazio poi al debutto di Laura Pausini come co-conduttrice delle cinque serate. "Ci sarà spontaneità, e non mi stupirei se un giorno le passassi il cartellino da leggere sbagliato. Quello che nasce spontaneamente è la cosa più bella. Fui io ad indicare a Robbie Williams di baciare Maria De Filippi sul palco".
Infine, sulle polemiche in merito al cast ritenuto poco Big, Carlo Conti ha commentato con queste parole: "Non credo che Renga, Raf, Patty Pravo, Luchè, Masini e Fedez, Malika, Arisa e potrei andare avanti, non siano big. Molti sono venuti l’anno scorso, qualcuno non aveva il disco pronto, qualcuno ha partorito. Il cast è come un bouquet: magari vuoi un mazzo di tutte rose e di colori diversi, poi dal fioraio scopri che ha solo quelle rosse e che quelle gialle sono appassite e vedi altri fiori dei quali non sai il nome ma che stanno bene. Ho lavorato per chi ci sarà il prossimo anno".
