Sanremo 2026, Carlo Verdone ricorda il passato e celebra la vittoria di Sal Da Vinci: "Oggi Troppo Forte sei tu"
Non tutti lo sanno, ma Carlo Verdone e Sal Da Vinci si sono conosciuti da ragazzi, il regista ha così voluto celebrare la vittoria al Festival del cantante

La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 ha fatto felici le tantissime persone che sin da subito avevano imparato quasi a memoria la sua "Per sempre sì", segno evidente di come melodia e ritmo fossero orecchiabili. Tra le persone che sono state felici dell’esito finale c’è anche un "insospettabile", ma non di certo uno qualunque, visto che si tratta di Carlo Verdone.
L’attore e regista romano ha manifestato apertamente sui social la sua gioia per il trionfo dell’artista, facendo un salto indietro nel tempo a un periodo forse non noto a molti, ma in cui i due erano stati davvero vicini.
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Entra nel canale WhatsAppSanremo 2026, Carlo Verdone e la gioia per la vittoria di Sal Da Vinci
All’indomani della vittoria di Sal Da VInci al Festival di Sanremo Carlo Verdone ha espresso il suo stato d’animo per il trionfo dell’artista napoletano, che può rappresentare una sorta di riscatto dopo anni di carriera in cui non era stato considerato come meritava. È stato solo la sua hit "Rossetto e caffè", che tanti amano cantare", che gli ha permesso recentemente di entrare nel cuore del pubblico.
Verdone aveva infatti avuto modo di conoscere il trionfatore del Festival quando era ancora un ragazzo, mentre lui era alle prese con la scelta del cast di uno dei suoi film storici, "Troppo Forte". Il cantante si era presentato, soprattutto per curiosità, ai provini con il padre Mario Da Vinci, cantante e attore di sceneggiate napoletane, nella fase in cui si stava cercando "l’attore che avrebbe interpretato il più giovane del gruppo, l’unico che mi avrebbe voluto bene senza mai prendermi in giro", ha scritto nel suo post social.
L’atteggiamento di Sal, che era ancora un giovane di belle speranze, lo ha colpito subito: "Si presentò un ragazzetto col papà – ha scritto il regista -. Mi sembrava molto sveglio, molto educato e già con un atteggiamento da professionista". Questo era stato sufficiente per catalizzare la sua attenzione, è stato lui infatti a interpretare il giovane Capua nel film.
Come ben sappiamo, la pellicola di Verdone è stata una parentesi per Da Vinci, a eccezione di un piccolo cameo in " Vita, Cuore, Battito" con gli Arteteca uscito nel 2016, da lì in avanti l’artista ha scelto di dedicarsi alla sua grande passione per la musica, anche se le soddisfazioni sono arrivate solo con il tempo.
"Caro Sal Da Vinci, i miei complimenti e un abbraccio sincero. Oggi Troppo Forte sei tu" – ha scritto Verdone per esprimere un segno tangibile del suo pensiero in merito al verdetto dell’Ariston, cosa che non potrà che evidentemente fare piacere al diretto interessato. Non resta che attendere per capire se arriverà una reazione anche da parte del cantante, preso quasi sicuramente dalla grande euforia che si può avvertire quando si è alle prese con un riconoscimento così importante, che premia i tanti sacrifici fatti.
