Sanremo 2026, la ‘vendetta’ dei Jalisse: bis di premi (super) e rivincita su Carlo Conti

Il duo formato da Alessandra Drusian e Fabio Ricci ha ricevuto due importantissimi riconoscimenti per il lavoro svolto tra musica e televisione. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

I Jalisse a Sanremo non ci saranno nemmeno quest’anno, ma intanto si prendono una rivincita che pesa più di mille inviti (mancati). Per il duo formato da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, infatti, questo inizio 2026 è stato ricco di premi ambitissimi, che hanno suggellato una carriera più che trentennale tra musica e spettacolo. Ecco tutti i particolari qui sotto.

Sanremo 2026, la rivincita dei Jalisse su Carlo Conti

Nel giro di un finesettimana romano, i Jalisse si sono aggiudicati due dei premi più ambiti nel mondo dello spettacolo italiano. Prima alla Sala Tirreno della Regione Lazio, dove hanno ricevuto il Premio Parola d’Oro, poi nella maestosa Sala della Protomoteca al Campidoglio con il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù 2026. Una doppietta che vale come una grande rivincita, dopo anni di beffe nella selezione degli artisti a Sanremo.

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"Per chi scrive canzoni come noi", ha commentato Fabio Ricci, "autori e produttori indipendenti da sempre, è un privilegio ricevere due premi importanti dedicati alla parola e al suo significato e alla presenza in televisione". Soddisfatta anche l’altra metà del duo, Alessandra Drusian, che ha aggiunto: "La comunicazione che abbiamo sempre curato è stata e sarà sempre volta a trarre il meglio nelle cose belle che la vita ci offre, perché qualsiasi storia accaduta o fantasticata deve essere d’aiuto e da sostegno per chiunque. A noi serve per credere ancora di più in un mondo migliore e a chi ascolta può essere d’aiuto per trasformare un’esperienza negativa in speranza".

Il significato del doppio riconoscimento ai Jalisse

Il primo riconoscimento ricevuto dal gruppo, il Premio Parola d’Oro, è dedicato alla promozione di una comunicazione positiva, empatica e costruttiva. In un’epoca di social ‘urlati’ e talk show a colpi di rissa, il fatto che la giuria abbia scelto proprio i Jalisse la dice lunga sull’importanza della loro musica. E sul valore che le loro parole hanno in un panorama odierno così impoverito.

Il secondo premio, invece, è una celebrazione dell’impegno dei Jalisse sul piccolo schermo. Il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù sancisce infatti la capacità del duo di coniugare in tv professionalità, rispetto del pubblico e talento nell’emozionare. Un merito che sembra essere sfuggito, purtroppo, agli ultimi direttori artistici del Festival di Sanremo. Ma dopotutto quella del gruppo è la rivincita gentile di una coppia che non ha mai abbracciato il vittimismo: hanno continuato a scrivere, autoprodursi, fare concerti, crescere una famiglia e, ogni tanto, ricordare a tutti che sì, loro un Festival lo hanno comunque già vinto. Contro ogni pronostico.


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