Sanremo 2026, la Rai vince il braccio di ferro col Comune (ma il Festival cambierà)

Il Festival della canzone italiana potrebbe restare nella Città dei Fiori: accordo vicino e ‘trasferimento’ scongiurato, ma solo a determinate condizioni

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Il Festival della canzone italiana resta a Sanremo. Al termine di un lunghissimo braccio di ferro tra la Rai e il Comune della ‘Città dei Fiori’, l’accordo sarebbe a un passo. Stando a quanto riportato da Il Mesaggero, infatti, la tv di Stato e la città avrebbero trovato un’intesa per il Festival di Sanremo 2026, scongiurando così lo scenario di un ‘trasloco’ al di fuori del teatro Ariston. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.

Il Festivla resta a Sanremo: l’intesa della Rai con il Comune ligure

Il tutto era iniziato con l’apertura del bando dello scorso aprile, dopo che il Tar Liguria aveva dichiarato illegittimo l’affidamento diretto del Festival di Sanremo alla Rai e disposto la pubblicazione di un bando aperto a tutte le emittenti televisive. Nessuna altra rete – né MediasetDiscovery – però, ha presentato un’offerta e da quel momento è iniziato un lungo tira e molla tra le parti, tra la tv di Stato e il Comune della città di Sanremo. Al centro delle discussioni, ovviamente, alcuni compromessi economici, con la Rai pronta a minacciare di trasferire il Festival altrove di fronte alle altissime richieste del Comune. "Sanremo ha bisogno della Rai e la Rai di Sanremo, o comunque del Festival…" aveva dichiarato Carlo Conti lo scorso maggio e anche Al Bano aveva lanciato l’allarme.

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Stando a quanto svelato da Il Messaggero, però, il trasferimento del Festival della canzone italiana lontano da Sanremo sarebbe vicino all’essere scongiurato. Si era parlato di un possibile trasloco a Roma, ma la kermesse dovrebbe restare tra le mura del Teatro Ariston anche nel 2026, quando Conti – già al lavoro sull’ascolto delle prime canzoni – condurrà per la seconda edizione consecutiva il Festival (in attesa di Stefano De Martino?). L’intesa ci sarebbe e la chiusura dell’accordo sarebbe a un passo. Sul tavolo, al momento, ci sarebbero due grosse novità. Il Comune di Sanremo sarebbe disposto a rinunciare all’1% degli introiti pubblicitari legati all’evento, ma non solo: la città potrebbe anche coprire le spese legate all’accoglienza di tutto il personale Rai e dei cantanti, una grossa voce che finora è gravata sul bilancio della tv di Stato. Secondo Sanremo News, tuttavia, è plausibile che soltanto una delle due condizioni venga accolta e rispettata dal Comune: l’intesa dovrebbe arrivare a settembre con tanto di annuncio ufficiale.


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