C'è posta per te cancellato, Maria De Filippi corre ai ripari: la strategia di Mediaset contro Sanremo 2026

Durante le cinque serate della kermesse canora Maria De Filippi si ferma, ma Gerry Scotti sfida il PrimaFestival: cosa vedremo.

Mara Fratus

Mara Fratus

Giornalista

Nella mia vita non possono mancare, il silenzio, il mare e Il Libro dell'inquietudine sul comodino, insieme a un romanzo di Zafon.

Durante la settimana del Festival di Sanremo 2026, dal 24 al 28 febbraio, Mediaset sceglie consapevolmente di non giocare la partita più rischiosa: quella della controprogrammazione diretta. La kermesse canora resta un evento totalizzante, capace di polarizzare pubblico, pubblicità e attenzione mediatica come nessun altro prodotto televisivo italiano. Provare a contrastarla frontalmente, significherebbe esporsi a cali di share difficili da spiegare agli investitori prima ancora che al pubblico.

Così Canale 5 abbassa il profilo: niente grandi show inediti, niente titoli "da battaglia", ma film in replica, serie turche già rodate e prodotti che non necessitano di prestazioni eccezionali. Il segnale più forte di questa strategia resta lo stop di C’è posta per te. Mediaset sceglie anche quest’anno di non "bruciare" il suo programma più forte in una serata dall’esito quasi scontato, preferendo sostituirlo con un film come Come un gatto in tangenziale 2.

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Se Canale 5 rallenta, le altre reti del gruppo non arretrano. Rete 4 mantiene intatti i suoi programmi di approfondimento, da Quarta Repubblica a Dritto e Rovescio, mentre Italia 1 conferma Le Iene, e nell’access prime time resta confermata La Ruota della Fortuna con Gerry Scotti, in campo contro il PrimaFestival.

Per conoscere tutta la programmazione e la strategia delle reti Mediaset durante Sanremo, guardate il Video!


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