Sanremo 2026, i nuovi orari del Festival: la decisione di Conti e la serata infinita (non è la finale)
Il direttore artistico della kermesse ha svelato quali saranno le serate più 'impegnative' di questa edizione. E su Meloni all'Ariston ha replicato con durezza. Ecco i dettagli.

Cinque anni, cinque Festival. E poi basta. Carlo Conti lo ha ribadito chiaramente ai microfoni di Rai Radio Due, raccontando anche quale sarà l’impostazione oraria di quest’anno, e se è lecito aspettarsi sforamenti fino a notte fonda. Nel frattempo, il direttore artistico di Sanremo 2026 si è visto anche costretto a smentire categoricamente la presenza di Giorgia Meloni come ospite all’Ariston. Vediamo tutti i particolari qui sotto.
Sanremo 2026, i nuovi orari del Festival di quest’anno
Una delle domande che i telespettatori si pongono ogni anno, a proposito del Festival, riguarda gli orari di chiusura di ciascuna serata. Con Amadeus, le serate si protraevano spesso fino a notte fonda, a volte oltre le due. Mentre Carlo Conti aveva già cambiato passo nella scorsa edizione, puntando su ritmi molto più contenuti. Quest’anno la situazione è però più articolata: ci sono 30 brani in gara, e questo andrà a incidere inevitabilmente sulla durata delle prime serate.
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Entra nel canale WhatsApp"La prima sera, il venerdì e il sabato, avendo tutti e 30 i brani, supereremo l’una", ha ammesso Conti con la consueta franchezza. Altro elemento che peserà sull’organizzazione degli orari sarà il Dopofestival. "C’è anche il Dopofestival e non voglio dare la linea troppo tardi", ha infatti aggiunto il direttore artistico, mostrando una certa dose di rispetto verso chi conduce lo spazio post-serata, e verso il pubblico che lo segue. Una scelta editoriale precisa, la sua, che riflette un’attenzione verso l’intera macchina del Festival e non solo verso il programma principale.
Il ‘segreto’ di Conti e l’importanza delle canzoni
Al di là degli orari e delle logistiche, Conti ha però ribadito quello che per lui è il valore fondamentale del Festival: le canzoni. Il clamore delle polemiche e delle anticipazioni si dissolve in fretta, ma la musica rimane. "Spero, come è successo negli anni passati, che poi queste canzoni siano trasmesse in radio e diventino parte integrante delle nostre giornate", ha spiegato il conduttore con semplicità.
Con questa visione, Conti si appresta a vivere il suo quinto e ultimo Festival della Canzone Italiana. E quantomeno, tra polemiche e anticipazioni, ospiti veri e presunti, una certezza l’ha già: "Come finisco vado subito in albergo, riesco ad addormentarmi immediatamente e la mattina mi sveglio. Magari non sono otto ore ma sette e me le dormo tutte di filata".
La smentita su Meloni al Festival
Altra certezza è quella che il direttore artistico ha espresso senza mezzi termini sui social. Nelle ultime ore aveva preso piede la voce (clamorosa) di un approdo di Giorgia Meloni al Festival. Si diceva che la premier sarebbe arrivata in platea ad assistere alla prima serata del Festival, martedì 24 febbraio. Ma è stato proprio Carlo Conti, oggi, a rispedire il chiacchiericcio al mittente. "Questa è veramente grossa. Rasenta la fantascienza", ha scritto con ironia sul suo profilo Instagram. Mettendo la parola fine, a quanto pare, a tutte le voci circolate in proposito.
