Sanremo 2026, Carlo Conti va da Mattarella e ufficializza l’addio nel 2027: “Va bene così”. Poi svela l’omaggio a Pippo Baudo

Per la prima volta nella storia, il presidente della Repubblica ha aperto le porte del Quirinale al conduttore e ai cantanti del Festival di Sanremo 2026.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Giornata importante per Carlo Conti, Laura Pausini e tutti i cantanti che parteciperanno al Festival di Sanremo 2026. Per la prima volta nella storia, proprio oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà al Quirinale i due conduttori e i cantanti in gara. Un incontro molto importante che segna ancor di più l’avvicinarsi dell’attesissima kermesse che, da quanto rivelato dallo stesso Carlo Conti, sarà l’ultima da lui condotta. Ma il direttore artistico, negli ultimi giorni, ha anche aggiunto qualche dettaglio in più su ciò vedremo al Festival, rivelando l’intenzione di omaggiare in ogni modo possibile il grande Pippo Baudo: ecco le sue parole.

Sanremo 2026: conduttori e cantanti al Quirinale, ma Conti ufficializza l’addio

"Per la prima volta i protagonisti del Festival di Sanremo, i cantanti in gara, io e Laura Pausini, andremo e saremo ricevuti dal Presidente della Repubblica al Quirinale. È un momento importante non soltanto per il Festival, per me, per tutti noi, ma proprio per la discografia italiana. Credo che sia un riconoscimento importante questa discografia che sta andando sempre più forte, la musica italiana sta andando sempre più forte. […] Quindi è un momento di grandissimo splendore per la musica italiana. Ed è bello che il Presidente della Repubblica ci riceva. Mattarella ha una forza incredibile e deve essere un grande esempio per tutti noi", ha rivelato Carlo Conti al programma Giletti 102.5 di RTL parlando dell’attesissimo incontro istituzionale con il Presidente Mattarella.

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Ma in questa occasione, dopo aver già più volte annunciato l’intenzione di lasciare la conduzione di Sanremo dopo questa edizione, il direttore artistico ha ribadito e ufficializzato il suo addio. "Questo Sanremo è il quinto, quindi un numero perfetto. Due la prima e due la seconda, perfetto per smettere. Va bene così, tieni conto tra l’altro negli ultimi dodici anni la direzione artistica l’abbiamo fatta in tre. Dieci anni fra me e Amadeus e due con Baglioni, quindi insomma si può anche cambiare. Abbiamo fatto un grande lavoro in questi dodici anni, però ogni tanto è anche bello cambiare".

Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti svela l’omaggio a Pippo Baudo

Nel corso del suo intervento a RTL, Carlo Conti ha anche rivelato l’intenzione di omaggiare il grande Pippo Baudo. "L’intera edizione di quest’anno sarà dedicata a Pippo Baudo e lo scoprirete proprio fin dalla sigla. E ogni volta che ci sarà un ospite lanciato da lui, magari lo farò proprio presentare da lui".

Spazio, infine, a un commento su quanto accaduto ad Andrea Pucci: "Torno sull’argomento per ripetere ancora una volta che, sia nella precedente gestione che in questa e tutti noi che abbiamo fatto la direzione artistica, abbiamo assoluta carta bianca, nessuno si permette di interferire. […] Nel caso di Pucci ho fatto una scelta del tutto autonoma, è uno che ho premiato all’Arena di Verona per gli incassi del teatro, è stato ospite a mille trasmissioni, è andato a Zelig e non è mai successo niente".


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