Sanremo 2026: la rabbia di Gassmann, il bacio saffico e la bufera sulla Rai (che smentisce)

Non sono mancate le polemiche nella serata cover di Sanremo 2026, Gassman si è scagliato contro Morandi. Pochi hanno gradito la censura del bacio saffico sul palco

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Alessandro Gassman bacio saffico Sanremo
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La serata dedicata alle cover regala sempre grandi emozioni, grazie a duetti inediti che lasciano il segno, a volte anche di più delle canzoni in gara, Sanremo 2026 non ha fatto eccezione. Ma che Festival sarebbe se non ci fosse una nota polemica? Pensare a una manifestazione così importante dove tutto possa filare liscio e non ci sia qualcuno che possa manifestare la sua insoddisfazione sembrava impossibile, ed è quello che puntualmente è avvenuto.

A essere coinvolti sono stati, anche se indirettamente, due interpreti, Leo Gassman e Levante.

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Sanremo 2026, Gassman contro Morandi: le parole di fuoco

Si sottolinea spesso come essere figli d’arte possa garantire alcune agevolazioni, almeno all’inizio, ma si deve poi avere a che fare con una serie di confronti che diventano quasi naturali, specialmente se il genitore vanta una carriera importante. Riuscire a reggere tutto questo può non essere semplice, ma se si hanno le spalle larghe il percorso può essere lineare, addirittura migliore di chi è arrivato prima. E gli esempi sono diversi in ogni ambito, sport, cinema, TV.

A volte è però il genitore che può arrivare a "rubare la scena" al figlio in uno dei suoi momenti più importanti, cosa che potrebbe sembrare fuori luogo. Ed è quello che è accaduto anche a Sanremo 2026, con due dei figli d’arte in gara, Leo Gassman e Tredici Pietro, che vantano due padri di grande successo come Alessandro e Gianni Morandi. In tantissimi si sono emozionati per il duetto di Tredici Pietro e di Gianni (anzi, a dire la verità, forse il più teso era proprio l’interprete di "Fatti mandare dalla mamma"), ma non tutti hanno gradito e lo hanno manifestato apertamente.

È il caso dell’attore, che non era presente all’Ariston, anche se avrebbe voluto esserci, cosa che gli sarebbe stata impedita secondo quanto lui stesso ha raccontato. "Ah, quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo, un parente non può partecipare al Festival. E sono assolutamente d’accordo, una regola senza senso. Io sarei dovuto andare al Festival per presentare ‘Guerrieri’, la serie che parte su Rai 1 da lunedì 9 marzo, tratta dai meravigliosi romanzi di Gianrico Carofiglio. Mi hanno però detto che non potevo, perché padre di un cantante. Vabbe’, dai, regole non uguali per tutti" ha scritto su Instagram.

Nell’arco di pochi minuti tutti si sono accorti del suo messaggio, che sta facendo non poco discutere, anche se il diretto interessato si è forse reso conto di avere esagerato e lo ha poi cancellato. A generare la sua rabbia non sarebbe chi ha ricevuto l’autorizzazione (Tredici Pietro in questo caso), ma chi l’ha concessa dopo averla inizialmente negata. Il suo stato d’animo appare infatti evidente da un’ulteriore aggiunta che lui aveva fatto al suo post: "Dico sempre quello che penso, mi rode il c***". In realtà, Pietro avrebbe dovuto essere affiancato da Galeffi e Fudasca & Band, l’arrivo del grande Gianni ha sorpreso tutti, ma ovviamente in positivo.

Inevitabilmente, questo potrebbe essere uno dei temi oggetto della conferenza stampa di Carlo Conti a poche ore dalla finalissima.

Se dobbiamo essere precisi, però, Morandi non è stato l’unico familiare sul palco, anche se certamente è stato quello che ha fatto più rumore (era difficile potesse accadere diversamente). Raf era infatti accompagnato da alcune ballerine, una di loro era sua figlia Bianca, mentre Sayf ha voluto che ci fosse con lui in un momento così importante sua madre Samira.

Sanremo 2026, il bacio saffico e le polemiche: il pensiero della Rai

Non sono mancate le polemiche, anche se questa volta soprattutto del pubblico e di alcuni addetti ai lavori al termine dell’esibizione di Levante. La cantante si è esibita in coppia con Gaia, interpretando "I maschi", grande successo di Gianna Nanni del 1987.

Nel corso della loro interpretazione il feeling tra le due è apparso evidente a tutti, con tanto di sguardi ammiccanti e alcuni momenti in cui i loro corpi si sono sfiorati in maniera sexy, ma l’apice di tutto è arrivato alla fine, quando le due si sono avvicinate e si sono baciate sulla bocca. È stata in quella fase che la regia si è allontanata, impedendo di vedere con precisione quanto stesse accadendo sul palco (ci hanno pensato i social a immortalare il tutto), per poi tornare a un primissimo piano, perdendo però l’attimo. L’unica a commentare poco dopo è stata Laura Pausini, che ha detto: "C’è dell’amore qui".

Questa mossa è stata interpretata come una sorta di censura da parte della Rai da diversi utenti sul web, che non hanno esitato a commentare. A smorzare tutto ci ha pensato poi il regista Maurizio Pagnussat: "Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia. Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l’avessero fatto un attimo prima spiega – ma c’è un rituale per il cambio di palco".


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