Sanremo 2026, Fiorello travolge Pucci. La battuta (pesantissima) sul nome “non da maschio”

Il conduttore de La Pennicanza si è scatenato di nuovo sul caso del comico ritiratosi dal Festival. E non è mancato un 'intervento' irriverente di Corona. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Anche oggi, martedì 10 febbraio, a La Pennicanza si è fatto un gran parlare del caso Pucci, esploso negli scorsi giorni dopo la rinuncia del comico alla co-conduzione di Sanremo. Fiorello si è scatenato chiamando in causa nella polemica Ignazio La Russa, il Presidente Mattarella e l’immancabile Fabrizio Corona. Mentre sul finale è arrivata una video-chiamata inattesa alla cantante Giorgia. Ecco tutti i dettagli della puntata.

Sanremo 2026, Fiorello torna all’attacco di Pucci

Nella puntata di oggi de La Pennicanza si è ripartiti dall’eterna polemica legata al caso Pucci, che tra l’altro ha fruttato a Fiorello un momento di celebrità social. "Basti pensare che la clip in cui parlavo come Pucci", ha detto il conduttore, "è quasi a 2 milioni di visualizzazioni". C’è però chi ha accusato lo showman, tra i commenti online, di essere una "zecca comunista" per la sua imitazione del comico. E allora Fiore si è vendicato con una battuta pesante: "Passare dall’amico della Meloni a zecca comunista vuol dire che sono versatile…Zecca comunista io? Ma io a casa c’ho i busti! C’ho il busto di Mussolini, quello che metteva perché aveva la sciatica!".

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Poco dopo anche il Presidente del Senato La Russa (imitato ovviamente da Fiorello) è intervenuto sulla questione con una chiamata: "Scusate ma non posso più tacere, allora stavo facendo i miei soliti gargarismi con la benzina agricola e ho sentito che il comico Pucci avrebbe abbandonato il festival di Sanremo, perché gli avrebbero dato del fascista e omofobo…ma come, ti fanno i complimenti e tu abbandoni? Ma come fa la sinistra ad avere paura di un comico con un nome così? Ma Pucci le sembra un nome da uomo? Manco il mio criceto si chiama Pucci, si chiama Plutarco!…Pucci cambia nome, fatti chiamare con un nome da maschio!".

E pure il Presidente Mattarella, interpellato sull’argomento al telefono, non ha saputo trattenersi. "Io guarderò Sanremo", ha ammesso il Capo dello Stato, "anche se mi sono dovuto documentare su questo comico irriverente, mi sono andato a vedere tutti i suoi monologhi…e ho deciso di prenderlo come consulente per il dicorso di fine anno agli italiani…sì sì mi piace, farò la voce roca come fa lui!".

L’intervento di Corona e la chiamata di Fiorello a Giorgia

Come se non bastasse, sul caso Pucci si è espresso anche il solito Corona, oggi visibilmente irritato: "Non mi caga più nessuno, è da tre giorni…pensano solo a Sanremo. Sanremo è marcio, lo sanno tutti!…Pucci c’ha provato con tutti i conduttori Rai che hanno fatto Sanremo, ho le prove! Fazio ha detto no…Baglioni ha detto no…devo dire che Amadeus ha tentennato…vuoi sapere come Conti chiama Pucci nell’intimità?…Pucci!".

Infine, la puntata de La Pennicanza si è conclusa con una videochiamata inattesa a Giorgia, per capire dalla cantante la sua reazione al bacio di Bonolis di ieri sera. "Hai visto che roba? Io sono rimasta un attimo interdetta", ha ammesso l’artista, "sapevo che c’era questo momento di invito al pubblico, ma non avevo capito che dovevamo dare l’esempio noi". E per concludere, dato che accanto a Giorgia era presente anche il compagno Emanuel Lo, la coppia si è baciata in diretta per scacciare le ipotesi di un litigio circolate nelle ultime ore.


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