Fiorello ‘sgancia’ lo scoop (clamoroso) su Sanremo 2026, ma Carlo Conti lo smentisce in diretta: cosa è successo
Nella puntata di oggi de La Pennicanza, lo showman Rai ha provato a chiedere conferma dei rumors sul Festival al direttore artistico. Ma la risposta non lo ha soddisfatto.

Anche oggi Fiorello ha regalato emozioni a La Pennicanza, con commenti inaspettati su Sanremo e una chiamata in esclusiva proprio al direttore artistico Carlo Conti. Lo showman ha provato a ‘scucire’ al collega uno scoop sulle co-conduttrici del Festival, ma si è dovuto accontentare di poche, vaghe allusioni. C’è stato spazio anche per una videochiamata con il regista Gabriele Muccino, e per il solito collegamento settimanale con Papa Leone XIV. Ecco tutti i dettagli della puntata.
Fiorello, l’indiscrezione clamorosa su Sanremo e Silvia Toffanin
Nella puntata di oggi de La Pennicanza – molto più movimentata e confusionaria del solito – Fiorello è partito in quarta con una serie di possibili rivelazioni sul Festival di Sanremo. "Tra l’altro notizia delle notizie, Carlo Conti va ospite a Mediaset", ha esordito il conduttore, "secondo me Mara Venier ci rimarrà male…che cosa ci fa capire questo? Che la Toffanin sarà a Sanremo!…Allora qui lo dico e qui lo nego, vedrete che uscirà la notizia ‘Toffanin sarà una delle co-conduttrici’".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppPer avere una conferma dello scoop, lo showman ha poi chiamato direttamente Carlo Conti. Che ha sorpresa gli ha risposto subito. Ma alla domanda sul possibile approdo della Toffanin a Sanremo, il direttore artistico si è subito tirato indietro: "No no, non c’entra niente!". Una smentita secca, che tuttavia non ha fatto arretrare di un millimetro Fiorello: "Silvia Toffanin la vedremo sul palco dell’Ariston, cento per cento!".
La puntata è poi proseguita con un altro collegamento ‘illustre’, quello con il regista Gabriele Muccino. "Io ho visto il film di Muccino, ‘Le cose non dette’", ha spiegato Fiorello, "e sono rimasto veramente entusiasta, posso dire che è il più mucciniano dei film mucciniani…ma non vorresti essere il protagonista…e poi Stefano Accorsi c’ha un fisico…mamma mia!".
L’omaggio di Fiorello a Pippo Baudo
A seguire, il conduttore de La Pennicanza si è concesso un momento di (breve) serietà, per omaggiare in diretta il grande Pippo Baudo. "Pippo Baudo per noi siciliani era un po’ il nostro rappresentante", ha ricordato, "tu dicevi ‘sono siciliano come Pippo Baudo’, era il totem assoluto della televisione, e non solo…incuteva anche una sorta di timore…Super Pippo è sempre Super Pippo".
Per concludere, lo studio de La Pennicanza si è collegato con il Vaticano, per avere dal Papa un commento a caldo sull’apertura di un nuovo bistrò sul tetto di San Pietro. "Io non ne sapevo nulla", si è lamentato il Santo Padre, "quindi adesso che vuol dire questa cosa? Durante l’Angelus cosa devo sentire io, rumore di bicchieri? Rumore di piatti? Magari un cameriere che urla?…non ho word…io sono convito che faranno anche i simpatici questi del ristorante, magari non lo so, lo chiameranno ‘Ristorante la penitenza’…o dal menù secondo Matteo?…E che cosa sii mangerà poi nel menù, la cacio e Papa? I santi in bocca?…io sono senza parole, ora faccio una telefonata anonima alla Guardia di Finanza!".
