Sanremo 2026, Ditonellapiaga sotto accusa, da Miss Italia minacciano querele: “Danneggia dignità e onore”

Gli organizzatori del noto contest di bellezza hanno minacciato azioni legali nei confronti della cantante attualmente in gara al Festival: ecco il motivo.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

La polemica è da sempre una parte integrante del Festival di Sanremo, e anche quest’anno non poteva essere altrimenti. La prima cantante in gara ad esibirsi nel corso della prima serata è stata Ditonellapiaga, all’anagrafe Margherita Carducci, con il brano Che fastidio! che alla fine della serata è apparso anche tra le cinque canzoni preferite dalla Sala Stampa, e dunque nella classifica provvisoria. Anche in questo caso, però, ecco che la polemica spunta da dietro l’angolo: gli organizzatori di Miss Italia hanno infatti minacciato di querelare la cantante. Il motivo? Scopriamolo.

Sanremo 2026, Ditonellapiaga minacciata di querela

Ebbene sì, come riporta il Corriere della sera, gli organizzatori del noto concorso di bellezza Miss Italia hanno minacciato azioni legali contro la cantante Ditonellapiaga, impegnata al Festival di Sanremo con il brano Che Fastidio! Ma entrando ancor più nei particolari della questione, i vertici di Miss Italia non avrebbero gradito l’utilizzo del loro marchio come titolo dell’ultimo album della cantante e di una delle canzoni contenute al suo interno.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

"L’album della cantautrice in gara a Sanremo, in uscita il 10 aprile, si intitola proprio Miss Italia e il contenuto del brano omonimo, inserito nel disco (ma ancora inedito) sarebbe lesivo della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso", riporta il Corriere della Sera, specificando ulteriormente l’accusa degli organizzatori del concorso di bellezza, ovvero "Uso indebito della denominazione Miss Italia’, con una condotta ‘gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione, nonché dell’immagine e della reputazione del concorso e delle sue partecipanti’".

Ditonellapiaga risponde alla polemica con Miss Italia

Davanti a questa particolare polemica, e soprattutto alla minaccia di ricorrere alle vie legali, Ditonellapiaga si è detta particolarmente sorpresa. "Non so neanche se abbiano sentito la canzone, non è ancora uscita… – ha infatti sottolineato la cantante al Corriere della seraA prescindere da questo, sono questioni legali e non conosco il legalese. Il senso del disco è il rapporto con i canoni e la bellezza, speravo in un po’ di ironia, questo è il mio spirito".

Durante la Conferenza Stampa, come riportato anche da La Repubblica, la cantante ha poi aggiunto. "Parlo semplicemente del fatto che anche una donna bellissima può essere triste e nascondere fragilità: non credo di aver scritto nulla di male, ma a livello legale vedremo".

L’intenzione di Ditonellapiaga, proprio come sottolineato dalla cantante, non era certo denigrare la reputazione e l’immagine dello storico concorso o delle ragazze che vi partecipano, ma semplicemente parlare del suo rapporto con la bellezza e fare ironia su temi come gli standard e i canoni estetici di cui spesso si discute. Testo e ironia evidentemente non apprezzati (o non compresi) dagli alti vertici di Miss Italia.


Potrebbe interessarti anche