Sanremo 2026, la gufata di 'Pier Silvio Berlusconi' e Carlo Conti annuncia squalifiche da Fiorello
A La Pennicanza, in diretta su Rai Radio 2, il conduttore della kermesse si è collegato con Fiorello per qualche anticipazione. E non sono mancate le solite stoccate.

A una manciata di ore dall’inizio del Festival 2026 (QUI la diretta LIVE della prima serata), oggi La Pennicanza si è collegata in diretta con gli attesissimi protagonisti di questa kermesse. Da Can Yaman, autore di un annuncio inatteso in esclusiva assoluta, al conduttore Carlo Conti (‘pizzicato’ in camerino da Fiorello). E non sono mancati interventi scomodi, come quello di un inviperito Presidente del Senato La Russa. Ecco qui sotto tutti i dettagli.
Sanremo 2026, l’annuncio di Can Yaman e la provocazione di La Russa
Ad aprire questa puntata sanremese de La Pennicanza ci ha pensato un rivale acerrimo della Rai, Pier Silvio Berlusconi. Che ha deciso di augurare buona fortuna al direttore artistico del Festival: "Ciao Rosario, volevo chiederti per favore di girare questo mio messaggio a Carlo Conti…caro Carlo, da parte mia e di tutta la grande famiglia Mediaset volevo fare tanti cari auguri a una trasmissione di sicuro successo che farà registrare uno share altissimo, buona fortuna Carlo!…Ah Carlo, conoscendo anche la tua grande passione per la pesca, ti auguro col tutto il cuore anche una buona pesca!".
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Entra nel canale WhatsAppA seguire è stato invece un rappresentante del governo a intervenire senza sconti. "Sono costretto a intervenire", ha dichiarato Ignazio La Russa (anche lui interpretato da Fiorello), "per portare a Sanremo il comico Andrea Pucci, comico di cui custodisco gelosamente un busto…dite alla faccetta nera di Conti che ordino di invitare insieme a Pucci, Al Bano, Amadeus, i Jalisse e Rita Pavone, che dovranno cantare nella terza serata ‘Si può dare di più’, altrimenti imporrò i dazi sui biglietti di Sanremo!".
Ma il vero momento memorabile della puntata è arrivato con la videochiamata in diretta a Can Yaman, impegnato stasera come co-conduttore. "Stasera per la prima volta metto cravatta e papillon!", ha esclamato estasiato l’attore turco. Poi però è stato ‘costretto’ da Fiorello a leggere un annuncio di prova per testare il suo ‘stile’. "Il quarto concorrente in gara", ha annunciato Yaman divertito, "è un giovane artista emergente accompagnato da una band che piacerà almeno al 51 per cento di voi…di Nordio, Gratteri, Di Pietro, ‘Sì o no’, dirige l’orchestra Marco Travaglio, canta Fiorello e i suoi referendum!".
L’intervento di Carlo Conti in diretta dall’Ariston
In chiusura di puntata, Fiorello ha deciso di disturbare anche Carlo Conti, ‘pizzicato’ all’interno del suo camerino a sorseggiare un caffè. Il conduttore si è allora affrettato a raggiungere l’ingresso dell’Ariston, dove le telecamere de La Pennicanza lo stavano aspettando. E con la solita ironia ha annunciato: "Il programma è troppo lungo, 30 cantanti sono troppi, squalificheremo qualcuno!".
