Sanremo, Carlo Conti infrange un altro record con l'edizione 2025: Olly ringrazia, Amadeus insegue

Il Festival ha piazzato ben 19 canzoni tra i 100 singoli più venduti dell'anno. Il conduttore batte se stesso, Amadeus, Baglioni, Fazio, Morandi e Clerici

Luca Burini

Luca Burini

Giornalista

Nato a inizio estate 1987, volevo fare il cantautore. Poi la vita mi ha portato a sfogare la voglia di comporre altrove.

Che 2025 per Olly! L’artista genovese non solo ha vinto il Festival di Sanremo, ma classifiche annuali FIMI alla mano, ha dominato anche nelle vendite e nello streaming. È infatti la sua Balorda nostalgia la canzone più scaricata e ascoltata sulle piattaforme. Non solo. Il 24enne troneggia, infatti, anche nella Top 100 degli album più acquistati negli ultimi 12 mesi. Come da alcuni anni è ormai consuetudine, non sono pochi i brani presentati in Riviera che riescono a guadagnarsi un posto al sole nel ranking dei singoli di maggior successo dell’anno.

Nel 2025 sono ben 19. Giorgia e Achille Lauro tallonano Olly rispettivamente al secondo e al terzo posto. Seguono Fedez (13), Coma_Cose (15) e Lucio Corsi (19). Tra i primi 30 ci sono anche Rose Villain alla 24, The Kolors (26), Bresh (27) e Gaia (30). Serena Brancale è alla 33 seguita alla 45 da Tutta l’Italia di Gabry Ponte che, per quanto fuori gara, nell’immaginario comune è una delle canzoni di Sanremo 2025. Bisogna uscire dalla Top 50 per trovare uno dopo l’altro, alla 51 e alla 52, Rkomi ed Elodie, con Irama (55) e Noemi (63) che guardano da poco più in basso. Fanalini di coda dei festivalieri sono Sarah Toscano (76), Brunori Sas (83) e Tony Effe (92) penalizzato dalle pessime performance sul palco dell’Ariston e da una proposta forse troppo lontana dalla sua produzione precedente. Non pervenuti il tanto incensato Simone Cristicchi, Francesco Gabbani, Rocco Hunt, Willie Peyote, Joan Thiele, Francesca Michielin, Modà, Massimo Ranieri, Clara, Marcella Bella e tutti i partecipanti alla sezione Giovani.

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Impresa riuscita quindi per Carlo Conti che nei mesi precedenti all’annuncio del cast era stato criticato a priori dalla bolla del web e da alcuni giornalisti che non lo ritenevano in grado di mettere insieme una squadra di artisti capaci di muovere le vendite. I numeri, invece, dicono altro. Tutt’altro proprio. Infatti, in attesa di ascoltare le (troppo presto contestate) proposte del 2026 e capire come si comporteranno sulle varie piattaforme, il conduttore e direttore artistico può festeggiare un altro primato, dopo quello degli ascolti. Perché è il Sanremo del 2025 quello che vanta più pezzi nella classifica dei singoli più venduti dell’anno, perlomeno dal 2010. Fare un confronto con le edizioni precedenti risulterebbe parziale perché spesso i ranking diffusi da Fimi si fermavano alla posizione 50.

Il Festival 2024, l’ultimo condotto da Amadeus era riuscito a piazzare "solo" 17 canzoni tra le 100 più consumate dell’anno, di cui 5 in Top 10, 9 in Top 20 e 12 in Top 50. Dodici sono invece i brani che ce l’hanno fatta sia nel 2023 (con Cenere di Lazza in testa) che nel 2022 (quando alla 1 c’era Brividi di Blanco e Mahmood). Più andiamo indietro negli anni più la quota diminuisce: nove nel 2021 e otto nel 2020. Ancora più povere le annate di Claudio Baglioni: sei nel 2019 e quattro nel 2018, in linea coi risultati del 2017 quando Sanremo era di nuovo nelle mani di Conti. Del suo cast del 2016 solo i pezzi di Francesca Michielin e quello di Alessio Bernabei erano riusciti nell’impresa di rientrare tra i 100 più venduti dell’anno, seppur nelle retrovie. Molto meglio l’edizione del 2015 con le sue cinque canzoni distribuite dalla 29 (Lorenzo Fragola) in giù. La (gratuitamente criticata) gestione di Fabio Fazio vanta tre brani del 2014 e cinque del 2013. Prima di lui c’erano stati Gianni Morandi e Antonella Clerici con la direzione artistica di Gianmarco Mazzi, oggi sottosegretario alla Cultura in quota Fratelli d’Italia. I cast scelti per quelle tre edizioni hanno avuto fortune alterne nelle classifiche annuali FIMI: cinque pezzi nel 2012, solo Arriverà di Emma e i Modà nel 2011 (quando venne, però, pubblicata solo la top 20) e 10 nel 2010.

Tutt’altro discorso se, invece, guardiamo al numero di copie vendute in base i dischi d’oro e di platino assegnati alle canzoni. Lì, a dominare, è ancora Amadeus con l’edizione 2023 che ha superato i 5 milioni. I brani scelti da Carlo Conti sono fermi a 3 milioni e 700 mila copie certificate. Per ora. Il risultato è, chiaramente, in divenire. Basti pensare che La cura per me di Giorgia ha conquistato il doppio platino a inizio dicembre.


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