Sandokan, la tigre della Malesia è tornata: numeri choc e curiosità dietro la serie con Can Yaman
Non si tratta di un semplice remake: dalla giungla tropicale ricostruita ai milioni di budget spesi per ricreare il mito.

Sandokan è tornato. Il 1° dicembre Rai 1 lancia una delle serie più attese degli ultimi anni, presentata in pompa magna alla Festa del Cinema di Roma. E sui social è già un mezzo terremoto: tra chi non vede l’ora di rivedere la Tigre della Malesia e chi teme il confronto con il mito.
4 prime serate, 30 milioni di budget, 90% delle riprese fatte in Italia. Già solo questo basterebbe per far partire il conto alla rovescia… ma la storia che racconta vale ancora di più. Per capire davvero cosa sta arrivando su Rai 1, bisogna guardare dietro le quinte. Alla Lux Vide – che produce la serie – lo definiscono «uno dei progetti più complessi della storia recente».
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Entra nel canale WhatsAppE non è una frase fatta: teatro di posa con led wall da 300 metri, giungla tropicale ricostruita da zero vicino Formello, navi intere costruite per le scene d’azione, migliaia di comparse, location tra Calabria, Toscana, Lazio, Reunion e Thailandia. Non si tratta di un semplice un remake, è una rivisitazione narrativa più profonda: racconta come Sandokan diventa Sandokan.
Se volete scoprire tutto sul ritorno della Tigre della Malesia, trovate, trama, cast e curiosità nel Video!
