Salvo Sottile, la replica di Milo Infante a Libero Magazine: "A lui il mio in bocca al lupo". Caso chiuso dopo il botta e risposta su Ore 14

Salvo Sottile risponde a Milo Infante dopo le ultime dichiarazioni: "Le maglie si ritirano per Maradona, Totti e Baresi. Non quando cambi azienda". Cosa è successo

Giusy Palombo

Giusy Palombo

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Giornalista e content creator. Racconto cultura pop e spettacolo tra articoli e video, con uno stile diretto e autoriale.

Milo Infante Salvo Sottile
IPA

L’intervista di Milo Infante al Messaggero ha acceso un vivace botta e risposta con Salvo Sottile. Il giornalista, pronto a iniziare la sua nuova avventura a Mediaset dopo 22 anni in Rai, ha affrontato diversi temi: dall’addio a Viale Mazzini alla difesa di Sigfrido Ranucci e Report, fino al futuro di Ore 14. Proprio sul programma di Rai 2 è arrivata una frecciata nei confronti del collega che ne raccoglierà l’eredità. Infante ha raccontato di aver augurato buona fortuna a Sottile, pur confessando di essersi aspettato una scelta diversa sul nome della trasmissione. "Lui è bravo, ma mi aspettavo che cambiassero il titolo, un po’ come quando si ritira una maglia nel calcio", ha dichiarato, lasciando intendere che Ore 14 fosse ormai strettamente identificato con il suo percorso professionale.

La risposta di Salvo Sottile: "I programmi appartengono alle aziende"

La replica di Salvo Sottile non si è fatta attendere. Attraverso una lunga serie di Instagram Stories, il conduttore ha risposto punto per punto alle dichiarazioni del collega, alternando ironia e affondi. Il passaggio più commentato riguarda proprio il riferimento al titolo del programma. "E qui arriva la parte che mi ha strappato un sorriso", ha scritto Sottile. "Perché Milo, che considero un bravo professionista e una persona creativa, quando ha dovuto battezzare il suo nuovo programma… lo ha chiamato Ore 11. In pratica, Ore 14 con il fuso orario di Mediaset".

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Poi è arrivata la stoccata più netta: "Gli auguro sinceramente ogni fortuna nella sua nuova avventura. Ma forse, prima di chiedere di ritirare una maglia, bisogna entrare nella storia del club. E in televisione, come nel calcio, succede davvero a pochissimi". Sottile ha poi contestato il paragone calcistico utilizzato da Infante: "Le maglie si ritirano quando ti chiami Maradona, Totti o Baresi. Non quando cambi azienda". Il giornalista ha quindi ricordato la propria esperienza con Quarto Grado: "Quando ho lasciato Quarto Grado, nessuno ha pensato di cambiare il titolo. È rimasto Quarto Grado. Perché i programmi televisivi sono marchi editoriali. Appartengono alle aziende, hanno un valore commerciale e una riconoscibilità costruita negli anni. La Rai ha deciso di conservare Ore 14 perché è un brand importante. Se fosse dipeso da me, magari gli avrei anche dato un nome diverso. Ma non era una decisione mia".

Salvo Sottile e la precisazione sulla locandina realizzata con l’IA

Sottile ha replicato anche a un’altra osservazione di Infante, che nell’intervista aveva raccontato di aver visto una locandina creata con l’intelligenza artificiale raffigurante il collega con il logo di Ore 14, definendola "un po’ triste". Il conduttore ha chiarito che quell’immagine non era stata realizzata da lui: "Quella locandina non l’ho fatta io. L’aveva realizzata un follower e chi gestisce i miei social l’ha pubblicata perché l’ha trovata simpatica. Non era un messaggio indirizzato a lui e tantomeno una provocazione". Infine, Sottile ha voluto spegnere ogni polemica sul passaggio di Infante a Mediaset, sottolineando come si tratti di una scelta professionale del tutto legittima.

"Personalmente non vedo dove sia il problema. Se fosse andato a Mediaset per guadagnare di più, sarebbe una scelta legittima. Si chiama mercato. Succede in televisione, nel calcio, nelle aziende. Non c’è nulla di cui vergognarsi", ha scritto, prendendo indirettamente le difese del collega rispetto alle critiche ricevute nelle ultime settimane. Resta quindi il botta e risposta sul futuro di Ore 14, mentre Infante si prepara al debutto su Rete 4 con un nuovo programma che, come ha assicurato lui stesso, non sarà una semplice copia del format che lo ha reso popolare in Rai.

Milo Infante sceglie la linea della distensione: "A Salvo ho già fatto il mio in bocca al lupo"

Dopo la replica di Salvo Sottile, Milo Infante sceglie di non alimentare il botta e risposta nato intorno a Ore 14. Contattato da Libero Magazine per un commento sulle parole del collega, il giornalista ha preferito mantenere un tono conciliante, ribadendo di aver già espresso pubblicamente la propria posizione.

"Grazie, ma francamente non saprei proprio cosa dire a Salvo. A lui ho già fatto il mio in bocca al lupo", ha dichiarato Infante, prima di salutare e chiudere la questione. Una risposta che conferma la volontà del conduttore di non trasformare il confronto in una polemica personale. Dopo aver riconosciuto nell’intervista al Messaggero le qualità professionali di Sottile, Infante sembra quindi non voler aggiungere ulteriori elementi al dibattito sul futuro di Ore 14 e sulla scelta della Rai di mantenere il titolo del programma.


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