Sal Da Vinci 'troppo napoletano' a Sanremo, il suo avvocato pronto alla ‘guerra’: "Non è tollerabile"
Il cantante ha detto la sua sulle recenti critiche alla sua ‘napoletaneità’ dopo il trionfo al Festival, il giornalista: “Libero di esprimere le mie opinioni”

Sal Da Vinci prova a placare gli animi. Dopo la generale euforia per la sua vittoria al Festival di Sanremo 2026, infatti, sono subentrate le polemiche e il successo del cantante e del suo brano ‘Per sempre sì’ stanno ancora parecchio discutere. Da Vinci – Salvatore Michael Sorrentino all’anagrafe – è finito nel mirino delle critiche per la sua ‘napoletaneità’ e anche e soprattutto le parole di Aldo Cazzullo hanno sollevato un polverone, tanto che l’avvocato del cantante si è detto pronto ad agire per vie legali. Scopriamo cosa sta succedendo e tutti i dettagli.
Sal Da Vinci sulle polemiche dopo Sanremo: cosa ha detto
"Sono arrivate un sacco di provocazioni, magari a volte la mente genera delle cose un po’ strane" le parole di Sal Da Vinci direttamente dal palco di Largo Torretta, a Napoli, dove si è tenuta la festa per il suo successo al Festival di Sanremo 2026. "Io ho semplicemente portato una canzone che parla d’amore, se poi l’amore è una cosa violenta forse probabilmente siamo nel mondo sbagliato" ha spiegato il cantante napoletano, rispondendo alle critiche del vicedirettore del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo. Il conduttore di Una giornata particolare aveva infatti sminuito la canzone vincitrice del Festival ‘Per sempre sì’ definendola "adatta a un matrimonio della camorra". Un’ironia che non è andata giù a molti, scatenando la bufera. "Vi prego, ognuno di voi, ve lo chiedo con umiltà, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, non servono a niente, qualcuno avrà quale like in più… Pensiamo alla musica e a tutta la bella gente di questa terra, e basta" ha chiosato Sal Da Vinci, cercando di calmare le acque una volta per tutte e ringraziando personalmente la sua città e il suo quartiere: "Voglio ringraziare tutti i vicoli che ho frequentato, tutte le case dei miei amici che mi hanno accolto, tutto il quartiere della Torretta, tutte le bellissime passeggiate sul Lungomare di Napoli, tutte le bellissime domeniche trascorse sui pontili di Mergellina, grazie veramente di cuore a ogni angolo di questo quartiere che porto nel cuore e che vive con me".
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Entra nel canale WhatsAppLe parole dell’avvocato di Sal Da Vinci e la replica di Aldo Cazzullo
Se da un lato Sal Da Vinci ha invitato ad abbassare i toni e ad archiviare le polemiche dopo il suo trionfo al Festival di Sanremo, dall’altro il suo avvocato si è detto meno disposto al dialogo, dichiarandosi anzi pronto ad agire per vie legali "affinché vengano valutati eventuali profili di violenza mediatica e discriminazione territoriale. Napoli merita rispetto. La critica è libera, ma la discriminazione non è tollerabile". La risposta di Aldo Cazzullo non si è fatta attendere ed è arrivata nel corso della trasmissione In altre parole di Gramellini, dove il giornalista ha rivendicato il diritto di critica: "Sono un giornalista e voglio essere libero di esprimere le mie opinioni. Criticare una canzone non significa criticare una città".
