Sanremo 2026, Sal Da Vinci con 'Per sempre sì' è (finalmente) disco d'Oro: ma non è il primo dopo il Festival. Chi l'ha beffato
Il vincitore del Festival ha ottenuto la certificazione Fimi ma prima di lui ci sono stati Samurai Jay, Sayf e Ditonellapiaga.

A un mese dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci aggiunge un nuovo tassello al successo di ‘Per sempre sì‘: il singolo è stato certificato disco d’Oro, traguardo raggiunto con oltre 100mila unità tra streaming e download. Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto alla luce di un percorso che racconta molto più di una semplice hit festivaliera.
Pubblicata durante la settimana sanremese, la canzone si è imposta come uno dei brani più riconoscibili dell’edizione, unendo melodia classica e produzione contemporanea. Dopo aver trionfato, il pezzo ha cavalcato le piattaforme digitali italiane, arrivando anche nella Global Chart di Spotify e diventando virale su TikTok con migliaia di contenuti generati dagli utenti.
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Nei giorni immediatamente successivi al Festival, il brano ha raggiunto circa 841mila stream giornalieri, posizionandosi tra i più ascoltati, senza tuttavia guidare stabilmente la classifica. Numeri consistenti, certo, ma che vedono un percorso accidentato, specie sul fronte radiofonico. A un mese dalla vittoria, il brano è sceso fuori dalla Top 10 radio, fermandosi intorno alla tredicesima posizione, penalizzato da una distribuzione dei passaggi in fasce meno rilevanti.
Per sempre sì è disco D’Oro, ma prima di Sal Da Vinci sono arrivati Sayf e Samurai Jay
Il disco d’Oro di Per sempre sì certifica il superamento delle 100mila unità equivalenti, un dato che conferma la solidità commerciale del brano di Sal Da Vinci nel medio periodo. Un risultato significativo anche alla luce delle nuove soglie FIMI, più restrittive rispetto al passato, che rendono più complesso ottenere certificazioni nei singoli. Eppure, il dato delle vendite racconta solo una parte della storia. La copertura del brano, specie in radio, ha vissuto un paradosso evidente, con una buona presenza complessiva, ma un minor peso nei circuiti più influenti, un segnale che evidenzia come il consenso popolare e quello delle grandi emittenti non sempre coincidano.
Il disco d’Oro di Sal Da Vinci arriva, quindi, in un contesto competitivo dove alcuni artisti freschi di Sanremo avevano già raggiunto lo stesso traguardo — o lo hanno fatto in contemporanea, e tra questi ci sono Ossessione di Samurai Jay, Tu mi piaci tanto di Sayf, Che fastidio! di Ditonellapiaga. In particolare il primo guida gli ascolti con quasi 30 milioni di stream, il rapper itali-tunisino segue con circa 19,5 milioni, e la loro collega supera i 15 milioni su Spotify, tutti numeri che spiegano come mai alcuni brani abbiano ottenuto una certificazione più rapidamente rispetto al vincitore del Festival.
