Sal Da Vinci, Fiorello svela il motivo della debacle a Eurovision 2026: “Ecco cos’aveva in più la Bulgaria”

Lo showman de La Pennicanza ha provato ad analizzare la sconfitta del cantate italiano. Con la solita ironia e un 'aiuto' inatteso da Jannik Sinner. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Torna La Pennicanza e torna il buonumore. Dopo lo stop forzato di ieri, dovuto allo sciopero dei tecnici, il programma condotto da Fiorello e Fabrizio Biggio ha fatto di nuovo il pieno di imitazioni e gag irresistibili. Tra polemiche ambientaliste, e una chiamata inattesa a Mattarella, a finire al centro del dibattito è stato soprattutto Sal Da Vinci. Che a quanto pare avrebbe perso all’Eurovision per un motivo ben preciso. Mentre il campione degli Internazionali Jannik Sinner è stato ‘vittima’ di un siparietto irresistibile ideato dallo stesso Fiorello. Ecco tutti i dettagli.

Sal Da Vinci, la ‘rivelazione’ di Fiorello su Eurovision 2026

"Un applauso a Sal Da Vinci va fatto, perché non è facile". Così Fiorello ha introdotto l’argomento caldo di oggi, vale a dire la sfortunata sconfitta di Sal a Eurovision 2026. Per rincuorare il nostro connazionale, lo showman ha anche aggiunto un paragone personale: "Io arrivai quinto a Sanremo, prima di me c’era Gianni Morandi, Giorgia, Bocelli, quindi va bene…Grandioso fu Pippo Baudo che dopo il Festival mi disse ‘Sei entrato Papa e sei uscito Cardinale!’".

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A seguire, Fiorello ha mandato in onda una clip geniale ideata con la complicità di Biggio. Quest’ultimo, nel mezzo di un cimitero spettrale, è stato raggiunto dal finto Sal (imitato dal conduttore) chiaramente affranto per la debacle. Sulle note di "Thriller" di Micheal Jackson il cantante ha accennato un balletto, poi l’ammissione: "Mi sento morto, mi sento uno zombie, sai perché? Perché agg’ cantato senza papillon…". Ed ecco la domanda dell’intervistatore Biggio: "Secondo lei cosa aveva più di lei la Bulgaria? (uscita vittoriosa dalla competizione, ndr)". "’E zizze!", ha esclamato con convinzione il finto Da Vinci, "quando una zizza incontra un papillon, il papillon è un papillon morto!".

Nella questione Eurovision si è inserito anche Jannik Sinner – non quello vero, ma imitato da Fiorello – che ha regalato agli ascoltatori de La Pennicanza una sua versione rivisitata di "Per sempre sì". Il verso più iconico? "Saremo io, e tennis, per sempre, legati per la vita".

La stoccata di Fiorello al Grande Fratello

Tra le mille stoccate di oggi, una menzione speciale va infine a quella rifilata al Grande Fratelo Vip. Stasera andrà in scena la finale del reality Mediaset, e con grande ironia Fiorello ha voluto dire la sua: "Io non esco stasera perché c’è la finale del Grande Fratello…sai che delle volte mi viene la pelle d’oca quando guardo il Grande fratello?". Poi l’affondo finale: "Incredibile, un Mussolini potrebbe tornare a vincere un’elezione!".


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