Sal Da Vinci a fine scaletta nella finale Eurovision 2026, il dato che ci fa sperare (ma sarà durissima)

Svelato l’ordine di uscita degli artisti durante la grande finale di sabato 16 maggio 2026: la posizione di Sal Da Vinci potrebbe essere vantaggiosa.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna hanno ufficialmente rivelato l’ordine di esibizione degli artisti durante la grande finale di sabato 16 maggio. Il nostro iconico Sal Da Vinci salirà sul palco con Per sempre sì come 22esimo, e sarà dunque tra gli ultimi cantanti ad esibirsi prima della chiusura dello show e l’inizio delle votazioni ufficiale da tutta Europa. Questo posizionamento riaccende le speranze italiane dato che, secondo analisi statistiche citate dalla BBC, esibirsi verso la fine dello show potrebbe offrire un piccolo vantaggio. Il motivo? Scopriamolo.

Sal Da Vinci, 22esimo nell’ordine di esibizione: il dato che riaccende la speranza

Ebbene sì, Sal Da Vinci si esibirà come 22esimo artista durante la finale dell’Eurovision Song Contest, una posizione che, secondo alcune statistiche citate dalla BBC, potrebbe portare all’artista un leggero vantaggio, senza ovviamente cancellare la competitività di avversari molto forti. Entrando ancor più nel dettaglio, essere tra gli ultimi ad esibirsi permette a Sal Da Vinci di sfruttare un meccanismo psicologico semplice: chi vota tende a ricordare meglio le performance viste più di recente, e le statistiche che esaminano risultati passati rivelano un lieve incremento di probabilità per chi canta nell’ultimo quarto della finale.

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È doveroso, però, sottolineare che si tratta di un effetto statistico soggetto a molte variabili, come la qualità dell’esibizione, lo staging, le reazioni del pubblico in arena, le operazioni promozionali e la distribuzione dei voti tra giurie e televoto, e che di conseguenza rimane pur sempre un vantaggio eventuale e non determinante. La scaletta favorevole sarà dunque una carta in più, ma per l’Italia sarà comunque molto dura e servirà un’esecuzione incisiva e una messa in scena che resti davvero impressa negli ultimi minuti prima del voto.

Eurovision 2026, l’ordine di esibizione in finale (16 maggio)

  1. Danimarca: Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem
  2. Germania: Sarah Engels – Fire
  3. Israele: Noam Bettan – Michelle
  4. Belgio: ESSYLA – Dancing on the Ice
  5. Albania: Alis – Nân
  6. Grecia: Akylas – Ferto
  7. Ucraina: LELÉKA – Ridnym
  8. Australia: Delta Goodrem – Eclipse
  9. Serbia: LAVINA – Kraj Mene
  10. Malta: AIDAN – Bella
  11. Cechia: Daniel Zizka – CROSSROADS
  12. Bulgaria: DARA – Bangaranga
  13. Croazia: LELEK – Andromeda
  14. Regno Unito: LOOK MUM NO COMPUTER – Eins, Zwei, Drei
  15. Francia: Monroe – Regarde!
  16. Moldova: Satoshi – Viva, Moldova!
  17. Finlandia: Linda Lampenius e Pete Parkkonen – Liekinheitin
  18. Polonia: ALICJA – Pray
  19. Lituania: Lion Ceccah – Sólo Quiero Más
  20. Svezia: FELICIA – My System
  21. Cipro: Antigoni – JALLA
  22. Italia: Sal Da Vinci – Per Sempre Sì
  23. Norvegia: JONAS LOVV – YA YA YA
  24. Romania: Alexandra Căpitănescu – Choke Me
  25. Austria: COSMÓ – Tanzschein

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