Sal Da Vinci ‘demolito’ (per sbaglio) da Fiorello: la gag assurda dello showman a La Pennicanza
Oggi il conduttore Rai ha fatto uno smacco involontario al vincitore di Sanremo 2026. Poi il commento ironico sulla presunta bisessualità dell'amico Carlo Conti.

Anche oggi La Pennicanza ha regalato emozioni, con uno scatenato Fiorello che in apertura (senza volerlo) ha fatto uno smacco non da poco a Sal Da Vinci. Si è parlato anche di tensioni internazionali in atto, tra Papa Leone, Trump e l’opinione (durissima) espressa in diretta dal Presidente della Repubblica Mattarella. Sul fronte tv e spettacoli, invece, Fiore ha speso qualche parola ‘pungente’ a proposito dei recenti commenti di Carlo Conti sulla sua presunta bisessualità. Ecco di seguito tutto quello che è successo in puntata.
Sal Da Vinci, lo ‘smacco’ di Fiorello a La Pennicanza
La puntata di oggi de La Pennicanza, su Rai Radio 2, si è aperta con un momento imbarazzante per il conduttore Rosario Fiorello. Appena seduto al tavolo dello studio, lo showman siciliano ha spaccato per errore la statuetta di Sal Da Vinci che teneva tra le mani, rivolgendo uno sguardo mortificato al suo collega Fabrizio Biggio: "Ho rotto Sal Da Vinci!! Chiamatemi la manutenzione Rai!".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppSuperato il trauma iniziale, Fiore ha proseguito con un commento a caldo sulla recente diatriba legale che ha coinvolto Ditonellapiaga e l’organizzazione di Miss Italia. "Dobbiamo dare una notizia", ha annunciato, "il giudice ha dato ragione a Ditonellapiaga…sentiamo la dichiarazione ufficiale di Patrizia Mirigliani (organizzatrice del concorso, ndr)…ha detto: ‘Che fastidio!’".
Poco dopo, invece, l’attenzione del conduttore si è spostata sulle tensioni scoppiate tra Trump e il Papa. E proprio per questo è stato chiamato a intervenire in studio il Presidente della Repubblica (nell’imitazione iconica dello stesso Fiorello). "È stata una mediazione difficile", ha raccontato Mattarella, "ho parlato personalmente con Papa Leone, ha fatto delle cose inimmaginabili…e le parole di Trump erano inaccettabili…incredibile, ha ordinato hamburger e patatine alla Casa Bianca, come un bimbominkia qualunque…come se io ordinassi la cena al Quirinale dal kebabbaro!".
L’assist a Carlo Conti dopo Belve
A seguire, è stata la volta di uno scatenato Fiorello nei panni di Al Bano, che ieri sera è salito a sorpresa sul palco del concerto di Renato Zero. "C’è una grande amicizia", ha spiegato il finto Al Bano, "mi ricordo negli anni Settanta, quando io andai a Roma da Cellino, Renato Zero mi disse ‘Vieni in giro per Roma con me’…non vi dico cosa succedeva la sera…io arrivai con una coppola che mi aveva regalato mio padre, Renato Zero mi disse ‘Dove vai vestito così? Per avere successo qui a Roma ti devi mettere le tutine attillate’…mi fece mettere una tutina con un boa di strass attorno al collo…pensa che sul davanti mi aveva messo un tiro a segno! Lo sai perché? Loredana Bertè si arrapava così, tirandomi le freccette, devo dire che era brava, prendeva sempre il centro…".
In chiusura di puntata, c’è stato spazio poi per un commento sulle recenti dichiarazioni di Carlo Conti a Belve. Nell’anteprima del programma di Francesca Fagnani, Conti ha negato le voci sulla sua presunta bisessualità. E su questo punto Fiorello gli ha dato manforte, facendo sentire agli ascoltatori de La Pennicanza un (finto) audio di conferma inviato dallo stesso Carlo. "Ma quale bisessuale, io sono monosessuale", ha concluso, "a me piace solo la gnagna, da piccino la prima parola che ho detto è stata ‘gnagna’…secondo voi perché sono andato dalla Fagnani? Perché mi piace la gnagna…anche perché solo io posso tirare su gli ascolti di Belve!".
