Stasera - Che Sera, Sal Da Vinci in un concerto di lacrime: la dedica al padre è da brividi. E Bonolis: "Non so fare niente"
Nella puntata del 14 marzo, Sal Da Vinci rimprovera D'Alessio e piange più volte, anche con Renato Zero: cosa è successo al concerto su Canale 5

Dopo il successo della prima messa in onda – il 18 dicembre 2025 -, Mediaset ripropone su Canale 5 il concerto-evento di Sal Da Vinci intitolato "Stasera – Che sera!", con tanti ospiti di spessore, tra i quali Renato Zero, Fausto Leali e Paolo Bonolis. Tante canzoni e un omaggio a Ornella Vanoni, ma anche qualche risata. Ecco cosa è successo nella puntata del 14 marzo 2026 di "Stasera – Che Sera", l’evento che ha visto protagonista indiscusso Sal Da Vinci e la Piazza del Plebiscito di Napoli.
Sal Da Vinci, puntata 14 marzo 2026 del concerto Stasera – Che sera: cosa è successo
"Sono nato a pochi passi da qui, precisamente in un quartiere a ridosso della Piazza del Plebiscito, la Torretta, e per arrivare da lì fino a questo palco ci ho impiegato quasi 50 anni. Pochi minuti fa, prima di entrare in scena, stavo pensando a cosa sognavo da ragazzo e mi sono reso conto di quanto io sia stato fortunato, perché il mio sogno è davanti ai miei occhi: siete tutti voi". Con queste parole Sal Da Vinci apre il concerto in Piazza del Plebiscito, a Napoli.
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Entra nel canale WhatsAppPoco dopo Sal Da Vinci ci propone un duetto con Serena Brancale sulle note di "Anema e Core", e poi si esibisce insieme a Gigi D’Alessio – è arrivato dopo l’inizio della performance – con "Non riesco a farti innamorare", brano scritto a sei mani (D’Alessio, Da Vinci e Vincenzo D’Agostino). Subito dopo aver cantato, Da Vinci ‘sgrida’ l’ospite: "Tu arrivi sempre in ritardo, mi hai fatto cantare mezza canzone da solo!". E lui ribatte: "Non è colpa mia, tu ci hai messo 50 anni per arrivare da Torretta a qua… è per il traffico, soprattutto quando fate questi eventi bloccate la città". "Io ne faccio solo uno in Piazza del Plebiscito. Pensa che c’è un amico mio (Gigi, ndr) che ne fa 7 in un anno", ricorda Da Vinci e D’Alessio, ridendo, esclama: "Forse è perché ha una famiglia numerosa". Il protagonista dell’evento si domanda: "Lui ha 6 figli, ma il settimo concerto perché lo fa?". "Uno per me vuoi farmelo fare?", ride D’Alessio.
L’ingresso a sorpresa di Renato Zero e le lacrime di Sal Da Vinci al concerto Stasera – Che Sera!
Poi Sal Da Vinci svela qual è una delle canzoni che più gli sarebbe piaciuto scrivere nella vita, e lo fa cantandola a sorpresa: è Nei giardini che nessuno sa di Renato Zero, un gioiello della musica italiana, un testo talmente toccante che viene da piangere solo a sentire le prime note. E mentre Da Vinci si sta esibendo, ecco apparire sul palco proprio Renato Zero. E sì, non è Giorgio Panariello che lo imita, ma proprio lui in carne e ossa. Un duetto davvero meraviglioso, seguito dalle lacrime di Sal Da Vinci: "Che dobbiamo fare? Mi si commuove", dice il ‘Renatone’ nazionale, che poi aggiunge: "Devo dire che con un pubblico così non si può essere meno talentuosi di come lo sei tu, voi napoletani siete un pezzo di cuore".
Poi il vincitore di Sanremo propone di cantare una canzone il cui testo è stato scritto proprio da Renato Zero, Nanà, e l’ospite chiede: "Posso ascoltarti? È un onore", per poi sedersi davanti a lui sul palco vicino al pianoforte. Un brano, quest’ultimo, che diventa un duetto verso il finale, quando la voce di Renato Zero si unisce alla sua. L’ospite resta seduto al suo posto per non rubare la scena al protagonista della serata, che gli dice: "Renà, tu si ‘na cosa grande!", e lui risponde: "Questo lo dico anche al pubblico. La vostra identità è talmente radicata, forte e continuativa che è contagiosa. Voi siete contagiosi! Quando uno arriva a Napoli non può fare a me di respirarvi, di ammirare questa vostra dignità, questa eleganza che avete nei modi. Ogni volta che vengo a Napoli ci lascio il cuore".
Paolo Bonolis al concerto di Da Vinci del 14 marzo: "Non so fare niente!"
Paolo Bonolis fa il suo ingresso tra lo stupore e la felicità del pubblico presente: "Oggi è la mia festa, tutti mi hanno portato un regalo", dice Sal Da Vinci. "Che vuoi, soldi?", risponde Bonolis. Ma il vincitore di Sanremo lo tranquillizza: "No, per carità… guarda qua, ci sono i musicisti", e il conduttore esclama: "Li devo pagare io?". Il cantante allora chiarisce: "No, ma tutti quelli che arrivano qui devono cantare qualcosa". Immancabile l’ironia di Bonolis: "Tu non stai bene! Avete cantato tu, Renato e Gigi e ora canto io? Ma io lavoro in televisione, non so fare niente!". Il pubblico cerca di convincerlo a esibirsi, ma il conduttore dice con tono scherzoso: "Ma guarda che gente!", e aggiunge: "È impossibile anche solo immaginarla una cosa simile. Non posso mettermi a confronto con questi. Quando io facevo Bim Bum Bam, Sal Da Vinci già cantava!".
Alla fine, Paolo Bonolis lo accontenta intonando "Guaglione" di Renato Carosone insieme al pubblico, ma sbaglia l’ultima frase. Dopo la performance, notando che Da Vinci non si commuove, il presentatore scherza: "Perché con Renato Zero piangi e con me no? A me prima ha fatto tenerezza, ora non vede l’ora di vedermi andare via". Il cantante, facendo finta di essere serio, spiega il motivo: "Ma non è vero, è solo che tu hai sbagliato la frase finale della canzone". Tutto finisce con un sorriso e il saluto tra i due uomini. Subito dopo entra in scena Raf che propone un medley dei suoi successi – come Gente di mare e Il battito animale – insieme a Da vinci. Non manca un omaggio a Ornella Vanoni sulle note di "Senza un motivo", brano cantato con Serena Brancale.
La serata prosegue con il protagonista dello show che punta sull’argomento "donne": "Scrivere canzoni d’amore mi permette di avere una visione abbastanza chiara sull’amore e sulle donne. Le donne sono semplici: basta saperle coccolare ma non starle troppo addosso; essere gelosi ma non possessivi; fare quello che ti chiedono ma non subito, altrimenti credono che tu le stia assecondando; fare a loro i complimenti ma non troppi, altrimenti dicono che le stai sfottendo; essere presente e farsi desiderare allo stesso tempo; farle ridere ma restando seri; parlare di futuro ma vivere alla giornata; rispondere che sono magre ma non troppo. Insomma, questi esseri pieni di amore, irrazionalità e spesso così folli sono capaci di mandarti al manicomio. Ah, no, non sono semplici, ma sono semplicemente donne meravigliose e intoccabili, in tutti i sensi".
Stasera – Che Sera: gli altri ospiti della puntata e la dedica di Sal Da Vinci al padre
Tra gli altri ospiti, ricordiamo Fausto Leali, che porta un medley dei suoi successi, tra cui A chi e Mi manchi, e il figlio di Sal, Francesco Da Vinci: i due cantano insieme "Vera" e "Dimenticarsi". Un momento molto emozionante, soprattutto per i due protagonisti del duetto, e carico di amore e stima reciproca. Infine, sale sul palco anche Clementino: il rapper reinterpreta con Sal Da Vinci i brani "A città ‘e Pullecenella" e "Don Raffae".
Prima di salutare il pubblico Sal Da Vinci commuove tutti gli spettatori dedicando la canzone "Voglio ancora amarti" al padre che non c’è più, mentre trattiene a stento le lacrime: "Il palcoscenico è casa mia. Da piccolo, chi mi ha dato le chiavi di questa casa è stato mio padre. Dovremmo pensare un pochino di più ai nostri genitori, che, gratuitamente, ci hanno donato le chiavi della vita. Non dobbiamo farlo solo quando non ci sono più. E anche se non posso più dirtelo di persona, papà, guarda quella casa che mi hai dato che cosa è diventata (lo dice aprendo le braccia verso il pubblico, ndr)".
