Sal Da Vinci, all'asta l'abito da sposa tricolore di Francesca Tocca all'Eurovision: quanto vale e a chi va il ricavato

Il valore di partenza dell'iconico vestito che nascondeva il tricolore è calcolato sui 10.000 euro

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Redazione

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Un matrimonio in puro stile italiano, con Sal Da Vinci vestito di bianco, la ballerina Francesca Tocca al suo fianco come sposa e attorno a loro limoni, lampadari e fuochi d’artificio. Ma a catturare gli sguardi dei 131 milioni di spettatori collegati per la finale dell’Eurovision Song Contest 2026 non è stata solo la musica: è stato quel momento esatto in cui il vestito principesco di lei si è letteralmente aperto sul palco di Vienna, svelando un tricolore perfetto.

L’abito da sposa tricolore di Per Sempre Sì all’asta: vale 10.000 euro

Oggi quell’abito-scultura, diventato una delle immagini più virali dell’edizione (con oltre 2,75 miliardi di visualizzazioni generate sui canali social dell’evento), è pronto a cambiare proprietario. Finisce all’asta su Catawiki dal 25 settembre al 5 ottobre, trasformandosi oggetto pop a pezzo da collezione. E non solo perché quell’ammiratissimo abito dell’ammiratissima sposa Francesca Tocca andrà anche ad aiutare le vittime di malasanità. Parte del ricavato della vendita infatti, sarà destinato alla Fondazione Domenico Caliendo di Napoli, nata dalla volontà della mamma Patrizia Mercolino, dopo la tragedia di suo figlio, il bimbo di due anni trapiantato con un cuore "bruciato" durante il trasporto.

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"Quell’abito è diventato molto più di un elemento della nostra esibizione: è entrato nel racconto di "Per sempre sì" e nel ricordo di quella notte all’Eurovision. La sua eleganza e la sua forza visiva hanno contribuito a dare ancora più significato alla performance, ma c’è un’immagine che conserverò sempre: il momento in cui dalla gonna è comparsa la bandiera italiana. È stato il nostro omaggio all’Italia, alla sua musica e a tutto quello che stavamo portando su quel palco", ha detto Sal da Vinci commentando l’iniziativa. "L’Eurovision è l’Olimpiade della musica e vedere il nostro tricolore aprirsi davanti a quel pubblico è stata un’emozione fortissima. Quel gesto è diventato uno dei momenti simbolo della performance. Sapere che un pezzo di quella serata entrerà nella collezione di un appassionato permette a quella storia di continuare".

L’abito che va all’asta è un’opera d’arte artigianale, capace di stupire un pubblico abituato da anni alle esibizioni più bizzarre. Se la trasformazione sul palco è durata pochi secondi, per renderla possibile è servito circa un mese di lavoro. Solo per il tricolore sono stati utilizzati 33 metri di tulle, distribuiti su 10-12 strati di tessuto, per una struttura che arriva a pesare circa 15 chili. Il corpetto, decorato con cristalli e perline e interamente ricamato a mano, ha richiesto nove giorni di lavorazione, per circa otto ore al giorno. Persino lo strato esterno di organza aveva una funzione precisa: evitare che le paillettes si impigliassero durante l’apertura della gonna. Un insieme di materiali, ore di lavoro e ricerca sartoriale che porta il valore dell’abito ad almeno 10.000 euro.


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