Sal Da Vinci all’Eurovision 2026, le quote dei bookmaker sulla vittoria: la probabilità è bassa
Il vincitore di Sanremo non è tra i favoriti nella kermesse europea: ma l'effetto sorpresa è dietro l'angolo.

La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 con il brano ‘Per sempre sì’ ha riportato al centro del dibattito una domanda che torna puntuale ogni anno: quanto è competitivo il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2026? Il cantautore, grazie al pass ottenuto sul palco dell’Ariston, volerà a Vienna per la finale prevista tra il 12 e il 16 maggio, ma la sua partecipazione ha già scatenato un acceso confronto tra fan, critici e appassionati del contest europeo. Tra entusiasmo patriottico e dubbi sul potenziale internazionale della canzone, l’avventura eurovisiva di Sal Da Vinci inizia con aspettative contrastanti.
Alcuni commentatori ritengono che ‘Per sempre sì‘, ballata pop dalle influenze melodiche e napoletane, sia lontana dalle sonorità più contemporanee che spesso dominano il palco dell’Eurovision. Proprio questa scelta stilistica divide il pubblico: per alcuni rappresenta l’essenza della musica italiana e della melodia classica, mentre per altri rischia di apparire ‘datata‘ rispetto alle produzioni più elettroniche o sperimentali che spesso conquistano la kermesse europea. E se anche all’estero il pubblico si divide tra la curiosità per la forte identità del brano, e lo scetticismo di chi ritiene sia troppo tradizionale, dai bookmaker emergono dati in risalita ma non confortanti per una probabile vittoria di Da Vinci.
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Sal Da Vinci può vincere l’Eurovision 2026? Cosa dicono i bookmaker
Mentre il pubblico si divide sulla forza di ‘Per sempre sì‘ e Sal Da Vinci all’Eurovision 2026, i bookmaker internazionali non danno notizie confortanti sulla possibile vittoria del cantante alla kermesse. Secondo le principali piattaforme di scommesse, il suo trionfo a Vienna viene pagato circa 34 volte la posta, con alcune agenzie che arrivano a quota 41. In termini statistici, questo si traduce in una probabilità stimata intorno al 2% di vittoria.
Davanti all’Italia, nelle prime proiezioni degli scommettitori, figurano diversi favoriti tra cui: la coppia finlandese Lampenius e Parkkonen, considerata la principale candidata al trionfo; la cantante francese Monroe; il danese Søren Torpegaard e l’australiana Delta Goodrem. Nonostante le quote poco favorevoli, alcuni osservatori invitano a non sottovalutare l’effetto sorpresa. La storia dell’Eurovision è piena di artisti partiti sfavoriti e poi diventati protagonisti grazie alla performance dal vivo o a un’improvvisa viralità sui social e nel caso di Sal Da Vinci, la sua forza potrebbe essere proprio ciò che oggi genera dubbi: la forte identità musicale italiana pronta a diventare tormentone.
