Sabrina Ferilli, stalker irrompe in casa con una mazza: l'intervento del marito e la decisione del Gup che spaventa l’attrice
Il giudice dell'udienza preliminare avrebbe disposto una perizia sulle condizioni di intendere e di volere dell’uomo di 36 anni che aggredì l’attrice nel 2025

La vicenda che coinvolge Sabrina Ferilli e il marito Flavio Cattaneo torna al centro dell’attenzione dopo la decisione del giudice per l’udienza preliminare di disporre una perizia sul 36enne accusato di aver cercato di raggiungere con la forza l’abitazione romana della coppia. L’esame dovrà stabilire le sue condizioni psichiche e potrebbe incidere sulla misura da adottare nei suoi confronti. Scopriamo cosa sta succedendo e tutti i dettagli.
Sabrina Ferilli aggredita: l’irruzione con la mazza e la minaccia dello stalker
La sera del 9 novembre 2025 un uomo di 36 anni originario del casertano si sarebbe presentato davanti alla casa di Sabrina Ferilli e del marito Flavio Cattaneo armato di una mazza da carpentiere. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il comportamento dell’uomo (o meglio, dello stalker) non sarebbe stato improvvisato: per circa tre mesi avrebbe infatti seguito gli spostamenti dell’attrice, raccogliendo informazioni sulle sue abitudini. Una volta arrivato davanti all’abitazione, avrebbe utilizzato la pesante mazza contro la porta nel tentativo di accedere all’interno. Cattaneo sarebbe quindi intervenuto, chiedendo all’uomo le ragioni della sua condotta. La risposta avrebbe fatto riferimento a un presunto rapporto tra lui e l’attrice, con l’invito rivolto al manager a farsi da parte. Il 36enne avrebbe inoltre sostenuto di voler parlare con Ferilli per avvertirla di un possibile attacco informatico. Il giorno seguente i carabinieri sono riusciti a identificarlo.
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Entra nel canale WhatsAppLa perizia e l’ipotesi di una comunità: cosa succederà
Sul piano giudiziario, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo contestandogli le accuse di violazione di domicilio e atti persecutori. Il procedimento, tuttavia, ha subito una battuta d’arresto dopo che il Gup ha ritenuto necessario verificare attraverso una perizia la sua capacità di intendere e di volere. L’esito dell’accertamento potrebbe avere conseguenze rilevanti anche sul futuro provvedimento nei suoi confronti. Se venisse riconosciuta una condizione di incapacità, infatti, l’uomo potrebbe non essere destinato al carcere ma a una struttura dedicata. È proprio questa eventualità a destare preoccupazione nell’attrice e nella sua famiglia, soprattutto in relazione alla possibile pericolosità sociale dell’indagato e al timore che possa tornare a presentarsi davanti alla loro abitazione: "Se così fosse, l’uomo potrebbe finire in una comunità e questo allarma l’attrice e la sua famiglia proprio per la sua pericolosità sociale" scrive il Corriere della Sera.
