La storia che sconvolse l’America diventa un film con la star di Pretty Little Liars: la verità sulla tragedia della sorella di John F. Kennedy
Sasha Pieterse sarà Rosemary Kennedy nel thriller psicologico che racconta la sua storia dal punto di vista della sorella di JFK, segnata dalla lobotomia.

Una delle pagine più dolorose e controverse della storia della famiglia Kennedy sta per arrivare sul grande schermo. Sasha Pieterse, nota al grande pubblico per il ruolo di Alison DiLaurentis nella serie di successo Pretty Little Liars, interpreterà Rosemary Kennedy nel thriller psicologico Rosemary. Il film racconterà dal punto di vista della giovane donna la sua drammatica vicenda, ma anche le conseguenze di una decisione che ha cambiato drasticamente il suo estino. A guidare il progetto, Mike Medavoy. Vediamo insieme tutti i dettagli.
Rosemary, Sasha Pieterse protagonista del film sulla tragica storia di Rosemary Kennedy: di cosa parla
Siamo abituati a vederla tra amiche e misteri ma, molto presto, potremmo vederla in una storia inedita. Sasha Pieterse, famosissima per Pretty Little Liars, sarà la protagonista di Rosemary, film che racconta la vita di Rosemary Kennedy dal suo punto di vista, cioè quello della donna. La storia ripercorre la vicenda della sorella di John F. Kennedy e dei senatori Robert e Ted Kennedy, che fin da bambina mostrò difficoltà nello sviluppo e, da adulta, problemi comportamentali. A 23 anni il padre Joseph P. Kennedy Sr. decise di sottoporla a una lobotomia, intervento che la rese permanentemente disabile. Dopo l’operazione, Rosemary visse per gran parte della sua vita nell’istituto St. Coletta in Wisconsin, lontana dalla famiglia, fino alla morte per cause naturali nel 2005, a 86 anni.
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Entra nel canale WhatsAppIl film sarà scritto e diretto da Cory Todd Hughes e Adrian Speckert e prodotto da diverse figure tra cui Mike Medavoy, Emanuele Moretti e The Motus Studios, con il coinvolgimento di Nick Medavoy e Kaan Karahan. La pellicola, inoltre, si basa su un articolo di All That’s Interesting che racconta la vicenda di Rosemary Kennedy, sorella di JFK, sottoposta a lobotomia e successivamente internata in una struttura psichiatrica.
Rosemary, un film che potrebbe far discutere
Secondo la produzione, il progetto non sarà solo un biopic storico ma un thriller psicologico centrato sull’esperienza soggettiva di Rosemary, esplorando temi come autonomia, dignità e identità, oltre alle conseguenze della decisione del padre. Sasha Pieterse ha spiegato di essere attratta dal fatto che il film restituisca complessità e umanità al personaggio: "La storia di Rosemary è stata raccontata a frammenti. Ciò che mi ha attratto di questo progetto è il modo in cui la esplora come persona, non come simbolo, ma come un essere umano a tutto tondo, con sogni e vulnerabilità".
I registi, invece, hanno sottolineato l’intento di raccontare la storia come un viaggio interiore e non come una semplice cronaca storica: "Questo film riprende una storia rimasta a lungo nell’ombra e pone Rosemary al centro, non come una nota a piè di pagina in una dinastia politica, ma come una giovane donna con speranze, paure e una voce che non è mai stata veramente ascoltata."
