Rosanna Fratello su Ornella Vanoni: “Sono scoppiata a piangere”. Poi scintille con la Balivo: “Mi hai tolto la parola”

Ospite nel salotto de La Volta Buona, la cantante ha ricordato con commozione l'amica e collega scomparsa. Poi è arrivato anche l'omaggio di Bungaro. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

La puntata di oggi de La volta buona, andata in onda in versione ridotta per lasciare spazio alla doppia puntata de Il Paradiso delle Signore, è stata in gran parte dedicata al ricordo di Ornella Vanoni. Al centro del racconto, le parole commosse di Rosanna Fratello e il contributo di Bungaro, tra aneddoti musicali e ricordi personali. Non è mancato però un piccolo momento di tensione, nato da un retroscena su una delle canzoni più celebri della Vanoni, "L’appuntamento". Ecco che cosa è successo in dettaglio.

Rosanna Fratello, il ricordo commosso di Ornella Vanoni

Intervistata da Caterina Balivo a La Volta Buona, Rosanna Fratello ricordato con commozione l’amica e collega Ornella Vanoni. "Io la ricordo così com’è, grande, immensa", ha esordito la cantante, "rimarrà per sempre nel mio cuore nonostante tante cose. Per me lei è qui con noi. Perché io le ho voluto davvero bene". La Fratello ha poi raccontato di come, già da ragazza, la Vanoni fosse al centro di una ‘disputa’ familiare in tema di preferenze musicali: "Mi ricordo ai tempi mio padre era per la Zanicchi, io per la Vanoni. Iva è una grande artista, ma Ornella aveva qualcosa in più".

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Poi ci sono stati gli anni condivisi nella stessa etichetta discografica, che Rosanna non dimentica: "Eravamo della stessa casa discografica, abbiamo vissuto tante cose insieme, non nascondo che quando ho letto la notizia della morte, non ci credevo perché lei nei giorni prima aveva detto che voleva morire, pensavo fosse una bugia invece era vera. Sono scoppiata a piangere. Rimarrà la più grande artista che abbiamo".

Il retroscena su "L’appuntamento" e il gelo in studio con Caterina Balivo

Nel corso della conversazione con Rosanna Fratello, Caterina Balivo è intervenuta per ricordare un dettaglio discografico poco noto al grande pubblico. La celebre canzone "L’appuntamento", uno dei brani-simbolo di Ornella Vanoni, avrebbe potuto essere affidata proprio a Rosanna Fratello, dal momento che le due condividevano la stessa casa discografica. Alla fine, però, la canzone andò a quanto pare alla Vanoni, mentre alla Fratello fu proposto "Sono una donna non sono una santa", destinato a diventare uno dei suoi pezzi più rappresentativi.

Dopo la pubblicità, però, questo retroscena ha provocato un piccolo attrito in studio. Rosanna Fratello ha infatti chiesto di intervenire per chiarire: "Io forse non ho capito la domanda perché mi hai tolto la parola, non c’è nessun retroscena, avevano deciso di dare ‘L’appuntamento’ alla Vanoni e ‘Sono una donna’ a me". Il tono deciso dell’ospite ha creato parecchio imbarazzo nella Balivo, costretta quindi a rientrare rapidamente nei binari della scaletta, senza insistere oltre sull’episodio.

Bungaro e la fragilità di Ornella Vanoni

In studio a La Volta Buona è intervenuto anche Bungaro, che con Ornella Vanoni ha condiviso l’ultima partecipazione al Festival di Sanremo nel 2018, quando si esibirono insieme a Pacifico con "Imparare ad amarsi". Il cantautore ha raccontato così il loro primo incontro: "Sono stato avvolto dalla sua ironia, intelligenza, dalla capacità di provocarti sempre in maniera intelligente. L’ho conosciuta nel 2007, scrissi una canzone per lei, mi chiamò dopo un mese e mi disse vieni subito a Milano. Lei ti metteva sempre alla prova".

Il loro rapporto, intenso e schietto, non è stato però privo di momenti difficili: "Avevo un rapporto di grande sincerità. Abbiamo litigato solo una volta, al Festival di Sanremo. Tante telefonate, tanto divertimento". "Il suo punto di forza", ha poi concluso Bungaro, "era la fragilità, tramite la sua fragilità ha costruito sul palco qualcosa di indefinibile".


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