Rocìo Munoz Morales su Raoul Bova: "Gli auguro di trovare chi lo ami come ho fatto io". Poi glissa sull'amore e un certo Stefano
L'attrice spagnola, ospite della puntata di domenica 21 dicembre del talk show di Silvia Toffanin torna a parlare dei tradimenti dell'ex e glissa sulla provocazione su un certo Stefano

Tra gli ospiti di Silvia Toffanin nella puntata di domenica 21 dicembre di Verissimo c’è anche Rocìo Munoz Morales. L’attrice arriva nel salotto del weekend di Canale 5 per parlare del suo ultimo libro, ma la conversazione scivola inevitabilmente sulle sue vicende famigliari e sul terribile periodo che ha dovuto affrontare dopo la pubblicazione illegittima degli audio intimi del suo compagno Raoul Bova con la infuencer Martina Ceretti.
Rocìo Munoz Morales su Raoul Bova: "Ho scelto il silenzio per Alma e Luna"
Silvia Toffanin le chiede, innanzitutto della sua passione per la scrittura. "Per me la scrittura è un viaggio che faccio a me stessa, ma è anche un regalo".
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Entra nel canale WhatsAppPoi, si passa a parlare della famiglia di origine di Rocìo, e anche del ruolo che ha avuto negli ultimi, difficili mesi: "Mia mamma è una donna molto forte, ma dolce.", spiega l’attrice e conduttrice spagnola. "Mi ha insegnato che si può anche essere forte con la gentilezza, non serve per forza arrabbiarsi. Lei è stata molto con me in questo periodo, in questo momento difficile è stato tanto importante poter di nuovo sentirmi figlia, è una donna che fa bene al cuore di chi le sta vicino. Anche Alma e Luna sono innamorate della nonna.
Il papà invece, non c’è più da un anno, ma Rocìo è sicura che anche lui le sarebbe stato molto vicino: "In questo periodo mi è mancato, avrei voluto una sua parola, un suo abbraccio. Mi avrebbe incoraggiato a rimanere la donna di valore che sono, mi diceva sempre rimani come sei."
La conduttrice sottolinea che nel suo libro si parla di tradimento, e Rocìo racconta: "E’ incredibile che scrivendo questo libro ho affrontato delle cose che poi, dopo, è accaduto anche a me, ma la vita ti sorprende sempre. E’ stato premonitorio."
Poi, visto che il discorso sta imboccando più direttamente la strada delle vicende relative al tradimento di Raoul Bova, Rocìo Munoz Morales precisa subito: "Io ho fatto una scelta molto ponderata nel mio cuore e la mia scelta è stata il silenzio. E’ una scelta ancora valida e lo sarà in futuro. Questo silenzio mi ha fatto sentire forte, l’ho scelto per le mie figlie, mi sono sentita come un’aquila che proteggeva sotto le ali le sue figlie, anche se fuori accadevano cose che mi hanno ferito, ma sotto quelle ali c’erano Luna e Alma. E l’unica battaglia che mi interessava l’ho vinta: Luna e Alma sono serene. Ho fatto del mio meglio per farle rimanere tali, non solo parlando ma facendole sentire amate e sicure. Le mie bambine mi hanno dimostrato di essere resilienti, io farò di tutto per avere un rapporto con il loro papà che sarà sempre il loro papà e gli auguro il meglio, e che chi gli sta accanto ora gli voglia bene quanto gli ho voluto io".
Silvia Toffanin le ricorda che la protagonista del suo libro, che tante similitudini ha con lei, si innamora di un uomo che si chiama Stefano (e da tempo si rincorrono i gossip su una presunta liason tra lei e Stefano De Martino), ma Rocìo glissa: "Io dopo 14 anni sono single, è anche un po’ strano. Non è che chiudo le porte all’amore, ma ora voglio godermi la vita che si sta ridisegnando, le mie figlie che hanno un età meravigliosa, e vivere".
