“Mi sono chiesto cosa avrebbe pensato il padre vero”, Rocco Siffredi ammette la paura prima di Blue. Ma la batosta arriva dai figli

Rocco Siffredi racconta l’ansia per il ruolo da padre nel film Blue e la severa pagella dei figli, con una bocciatura spietata che arriva proprio dalla famiglia.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Recitare in un film tradizionale, per Rocco Siffredi, non è mai stata una sfida banale. Ma questa volta, sul set di "Blue", qualcosa è cambiato: l’attore interpreta il padre di Luce, ruolo che lo ha messo a confronto con la giovane collega Alexia Cozzi e con paure mai raccontate prima. In un’intervista a Screenweek, ha parlato di un timore che ha avuto: quello del giudizio altrui. Un’ansia superata sul set, ma non tra le mura di casa, dove il verdetto dei figli è arrivato senza peli sulla lingua, e con un voto che lo ha lasciato di stucco.

Rocco Siffredi e l’ansia ‘particolare’ per il film Blue: "Ho temuto che il padre pensasse che c’avrei provato"

Nell’intervista rilasciata a Screenweek, Rocco Siffredi ha raccontato l’ansia provata prima di affrontare il suo nuovo ruolo nel film "Blue", lontano dal cinema pornografico. L’attore interpreta il padre di Luce, giovane protagonista interpretata da Alexia Cozzi, una ragazza che decide di debuttare su una piattaforma a pagamento per contenuti per adulti. Siffredi ha ammesso di aver temuto il giudizio del padre della giovane attrice, consapevole dei pregiudizi legati alla sua carriera: "L’ansia è venuta a me quando mi sono presentato a lei, ad Alexia, dovevo interpretare suo padre. Mi sono chiesto cosa avrebbe pensato il padre vero. Dentro di me io parto sempre a -10, perché so che c’è un pregiudizio. Ho temuto che il padre pensasse che c’avrei provato. Io poi mi trasformo davanti alla telecamera, ma per me il cinema porno vale quanto il cinema tradizionale. Siamo sempre pagati per fare qualcosa per milioni di persone".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Rocco Siffredi, la bocciatura arriva dalla famiglia: il voto dei figli

L’esperienza sul set si è poi rivelata positiva e, per Siffredi. Meno bene, invece, il giudizio ricevuto dai figli dopo aver visto il film. Uno di loro gli ha detto "non male", mentre l’altro è passato da un 6 a un impietoso 2: "Uno mi ha detto non male, l’altro mi ha detto 6 e poi alla fine del film mi ha detto 2". Il voto, ha precisato l’attore, riguardava esclusivamente la sua interpretazione del padre. Durante l’intervista, Siffredi ha infine sottolineato l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva per i giovani, soprattutto per evitare che siano i social a fornire gli unici modelli di riferimento: "Io lo dico spesso. L’educazione sessuo-affettiva e tutto quello che sono le conseguenze di certe scelte. Perché se non se ne parla mai. E, se non se ne parla, l’esempio te lo danno i social e i social sono basati solo sul denaro. Oggi c’è un razzismo terrificante. Se non hai i soldi non sei nessuno".

Un messaggio decisamente importante, dato che oggi c’è tanta disinformazione al riguardo e, l’approccio migliore, sarebbe quello di affrontare determinati argomenti con adulti competenti e non dal web.


Potrebbe interessarti anche