Roberto Vecchioni: “Ho avuto paura di morire”, il ritorno in tv e il racconto del grave malore. Come sta oggi

Dopo mesi di assenza dalle scene, il cantautore è tornano in televisione raccontando senza filtri il grave malore che lo ha improvvisamente colpito.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Il grande Roberto Vecchioni, cantautore milanese classe 1943, è tornato sabato 16 maggio 2026 davanti alle telecamere di In altre parole, il talk show di Massimo Gramellini su La7, dopo mesi di silenzio e lontananza dalle scene. Un’assenza che ha alimentato congetture di ogni tipo, ma che nasconde in realtà qualcosa di ben più serio e personale: un grave problema di salute che lo ha costretto a fermarsi e a interrompere la tournée "Tra il silenzio e il tuono". Proprio in tv il ‘Professore’ ha quindi deciso di raccontare senza filtri ciò che gli è accaduto: ecco le sue parole.

Roberto Vecchioni, il racconto del grave malore: "Ho avuto paure di morire"

Come raccontato dallo stesso cantautore, tutto è iniziato in una serata apparentemente ordinaria, mentre guardava la sua amata Inter alla tv. "Mi è scattata una debolezza improvvisa, mi sono fermato come uno stoccafisso mentre guardavo l’Inter e non riuscivo più a muovermi – ha rivelato Vecchioni raccontando il malore improvvisoEro a metà tra di qua e di là, di là c’era il diavolo che tirava, di qua c’erano per fortuna tre cardiochirurghi molto bravi che mi hanno tenuto in vita".

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Descrivendo quei momenti sospesi tra la vita e la morte, il cantautore ha usato parole cariche di quella poesia che gli appartiene da sempre: "Ero a metà tra di qua e di là. Di là c’era il diavolo che tirava, di qua c’erano per fortuna tre cardiochirurghi molto bravi. Ho avuto tanta paura di morire quando mi sono svegliato, ho chiesto all’infermiera se stessi morendo. Avevo vicino mia moglie e i miei figli, e questo mi ha aiutato a superare tutto". Vecchioni ha poi rivelato che, nel periodo di incoscienza indotta dai medici, la sua mente ha trovato rifugio in visioni inaspettatamente serene: "Nei momenti di addormentamento medico vedevo delle cose bellissime".

Roberto Vecchioni, come sta oggi

Nei mesi di convalescenza, Vecchioni ha scelto deliberatamente di scomparire dalla scena pubblica, imponendo un silenzio rigoroso persino ai giornali. "Mi vergognavo a farmi vedere come non ero, non saper parlare e muovermi come sono solito fare, e poi dover spiegare a tutti perché è successo. Allora ho chiesto a giornali e giornalisti di non parlarne", ha confessato a Gramellini con disarmante onestà. Una scelta di grande dignità che il mondo dell’informazione ha rispettato. Oggi il cantautore guarda avanti con ritrovata serenità: "Ora prendo circa 35 medicine, ma mi sento molto meglio di prima e ho smesso di fumare da quattro mesi". Proprio ieri, a Domenica In da Mara Venier, il cantautore ha avuto modo di apparire nuovamente in tv dopo questo difficile periodo e di ricordare il figlio Arrigo, scomparso tre anni fa e mai dimenticato.


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