Roberto Saviano, tra camorra e palloni da calcio: quattro destini e una sola passione nel film ispirato al suo romanzo

Tratto da "Cuore puro - Quattro amici. Quattro destini. Una sola passione" prossimamente nei cinema il film Super Santos

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Tratto da "Cuore puro - Quattro amici. Quattro destini. Una sola passione" prossimamente nei cinema il film Super Santos

Super Santos, tratto dal romanzo di Roberto Saviano dal titolo Cuore puro – Quattro amici. Quattro destini. Una sola passione (pubblicato da Giunti nel 2022), entra nella fase delle riprese effettive. Il film segna l’esordio alla regia di Ciro Visco ed è scritto dallo stesso Saviano insieme a Stefano Piedimonte e al regista. Le riprese sono iniziate a Napoli, dove si svolgeranno per sei settimane. Per Saviano si tratta di un nuovo passaggio dal libro al cinema dopo le precedenti trasposizioni delle sue opere e il recente Gomorra – Le origini su Sky. Per Ciro Visco è l’opera prima per il grande schermo, con un racconto che mette al centro l’infanzia, il calcio di strada e il peso delle scelte in un contesto che offre poche alternative.

Quattro amici, quattro destini, una sola passione

Il progetto porta sullo schermo una storia ambientata nella periferia nord della città, dove quattro ragazzini – Dario, Giovanni, Giuseppe e Rino – trovano nel calcio di strada uno spazio di libertà dentro un contesto dominato da spaccio e gerarchie criminali. L’iconico pallone arancione Super Santos diventa il centro delle loro giornate, ma anche il tramite attraverso cui la camorra li coinvolge: il boss del quartiere offre denaro e palloni nuovi in cambio di un compito semplice e decisivo, ovvero segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. L’illusione di un’opportunità si trasforma progressivamente in una trappola. Il romanzo di Saviano, costruito a partire da fatti di cronaca e da un suo racconto precedente, segue i protagonisti anche dieci anni dopo, quando le scelte dell’adolescenza tornano a chiedere conto del passato. Al centro c’è il passaggio dall’infanzia all’età adulta in un territorio segnato dalla criminalità organizzata, ma anche la memoria di un tempo in cui il gioco rappresentava una possibilità diversa.

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La produzione e il cast

Nel cast figurano Francesco Di Leva, Massimiliano Rossi e Antonia Truppo, affiancati dai giovani esordienti Thomas D’Angelo, Ciro Esposito, Ciro Dommarco e Danilo D’Ambrosio, chiamati a interpretare i quattro amici. La produzione è di Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni per Palomar (a Mediawan company) e di Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. Il film è realizzato con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Alla fotografia c’è Cristiano Di Nicola, la scenografia è firmata da Ludovica Ferrario, i costumi da Mariano Tufano e il montaggio sarà curato da Marcello Saurino. Super Santos sarà distribuito in Italia da PiperFilm e all’estero da PiperPlay.

Articolo di Marco Lucio Papaleo


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