Roberta Rei, il racconto straziante sull'aborto: "Il dolore più grande"

L’inviata delle Iene ha deciso di condividere una vicenda molto delicata, ovvero la perdita di un figlio a quattro mesi di gravidanza: le sue parole.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

In occasione del suo 40esimo compleanno, la nota inviata delle Iene Roberta Rei ha condiviso sui social il racconto straziante di ciò che ha vissuto negli ultimi mesi, ovvero la gioia di scoprire di essere incinta e il successivo immenso dolore per la perdita del figlio a quattro mesi di gravidanza. Un dolore non facile da superare, che Roberta ha deciso di raccontare a cuore aperto alle persone che la seguono quotidianamente, mandando alle donne che stanno vivendo la stessa cosa un messaggio molto importante: ecco le sue parole.

Le Iene, Roberta Rei a cuore aperto: "È stato il periodo più difficile di sempre"

"È stato il periodo più difficile di sempre. Improvvisamente incinta, improvvisamente felice come mai nella vita. E chi se lo immaginava di sentirsi così, neanche ci pensavo io alla maternità – ha scritto Roberta Rei sui social iniziando il lungo e straziante racconto sull’aborto – […] Ho superato i famosi tre mesi, quelli del ‘non dirlo, meglio aspettare’. E invece ai pezzi del mio cuore l’ho detto. Avevo registrato una serie di video della loro reazione che ho cestinato, ma tengo nella mente. A quattro mesi inoltrati poi ‘la natura ha scelto per te’ e il dolore più grande. Viscerale, anche quello, dei più forti mai provati".

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L’inviata de Le Iene ha poi proseguito il suo doloroso racconto. "Poi l’attesa di ore in ospedale perché ‘signora ci sono tante donne che stanno partorendo, il medico poi arriverà’. Io ho visto i loro volti felici, ho sentito i pianti di quelle creature che venivano al mondo. Erano dei coltelli che si infilavano nello stomaco. Era necessario? Me lo sono chiesta dopo tornando lucida. No. E non deve esserlo per nessuna donna che va incontro a un aborto. Che lo abbia scelto o meno. Se c’è una cosa che posso dire alle donne a cui succede e che custodiscono in silenzio questo dolore è che dovete abbracciarvi. E dovete chiedere aiuto. Io non ci sono riuscita subito. […] E ci ho pensato a lungo se raccontarlo, ma se lo faccio è perché voglio abbracciarvi tutte. Spero davvero che il mio abbraccio vi arrivi. Oggi sarebbero stati 7 mesi".

Roberta Rei racconta l’aborto: la reazione del web

Il lungo post di Roberta Rei ha scatenato tantissimi messaggi d’affetto e di supporto, sia da parte di molti colleghi che da persone comuni che la seguono quotidianamente con interesse. "Roby ti stringo forte", ha scritto Giulia Salemi, mentre la modella Elisa D’Ospina ha aggiunto: "Se ci incontreremo ti abbraccerò un po’ più forte". Così come Andrea Dianetti che, al di sotto del post, ha scritto: "Ti mando un abbraccio immenso", o Giulia Calcaterra che ha commentato con queste parole: "Ciao Roby, non ci sono parole… solo silenzi che sanno di rispetto e affetto per la donna che sei. Non ci conosciamo ma ti abbraccio forte, sinceramente!".


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