Roberta Bruzzone e la ‘bufala’ su Milo Infante: "È sconcertante", sfogo durissimo
La nota criminologa è intervenuta sui social per smentire categoricamente una fake news che vede coinvolti sia lei che l’ex amico e collega Milo Infante.

Dopo una lunga collaborazione con Milo Infante a Ore 14, Roberta Bruzzone ha preferito lasciare il programma a seguito di alcune incomprensioni con il conduttore stesso. In questi mesi è stata proprio la stessa criminologa a raccontare come sia venuto meno il rapporto d’amicizia tra loro e di conseguenza anche tutto il resto. Dopo anni come volto Rai, di recente Bruzzone ha anche deciso di passare a Mediaset, apparendo spesso come ospite a Quarto Grado. Su questo scontro tra Infante e Bruzzone, però, ne sono state dette davvero tante, e proprio nelle ultime ore ha iniziato a circolare una nuova fake news secondo la quale la criminologa avrebbe pubblicato i messaggi scambiati con Infante con tanto di minacce. Roberta Bruzzone è dunque intervenuta attraverso i social per smentire categoricamente la notizia: ecco le sue parole.
Roberta Bruzzone interviene sui social: "Sconcertante"
All’emergere dell’ennesima notizia falsa in merito allo scontro tra Roberta Bruzzone e Milo Infante, la criminologa è intervenuta sui social con un lungo sfogo. "Questa mattina mi è stata segnalata l’ennesima, disgustosa fake news che mi riguarda. Secondo questa ricostruzione delirante avrei divulgato conversazioni personali intercorse tra me e Milo Infante. È una notizia totalmente falsa. Non imprecisa. Non distorta. Falsa. Punto. Siamo davanti al solito meccanismo tossico: qualcuno inventa di sana pianta un contenuto, lo spaccia per informazione, lo lancia in pasto ai social con l’obiettivo di generare indignazione, odio e, soprattutto, traffico. Un copione miserabile già visto. Una dinamica patetica, tipica di chi non ha altro da offrire se non la diffamazione come strumento di sopravvivenza digitale".
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Entra nel canale WhatsAppLa criminologa ha poi continuato scrivendo: "La cosa più sconcertante? Molti hanno commentato in maniera spregevole senza nemmeno compiere il gesto minimo di verifica: bastava leggere l’articolo per rendersi conto che si trattava dell’ennesima bufala mediatica costruita ad hoc. Ma evidentemente la comprensione del testo e il discernimento critico di base non sono competenze universali. Trovo gravissimo questo continuo tentativo di trasformare la mia persona in un bersaglio, al solo scopo di istigare odio e generare qualche clic in più".
Roberta Bruzzone e la ‘bufala’ su Milo Infante: "Ogni azione ha conseguenze"
Come sempre Roberta Bruzzone non le ha certo mandate a dire, concludendo il suo lungo sfogo social con una concreta e puntuale analisi su quanto accaduto "È un modello comunicativo fondato sulla menzogna sistematica e sull’alimentazione deliberata dell’ostilità. Informo che tutto il materiale è stato già acquisito e verrà immediatamente trasmesso all’Autorità Giudiziaria competente. Inventare fatti allo scopo di diffamare e fomentare l’odio non è ‘libertà di opinione’. È un comportamento gravissimo e penalmente rilevante. Chi trasforma le persone in target da colpire per fare hype e raggranellare qualche miserabile spicciolo dovrebbe iniziare a familiarizzare con il concetto di responsabilità. Perché ogni azione ha conseguenze".
