Roberta Bruzzone protagonista su Prime Video: la criminologa brilla in Buon lavoro, epopea sociale ‘made in Sassari’
La criminologa ed esperta di 'profiling' è tra i volti di una commedia all'italiana dai risvolti sociali. Dopo talk e docu-film, per lei lo sbarco sul grande schermo.

Una pellicola corale, sociale e dal respiro profondamente ottimista. Buon lavoro, diretto da Marco Demurtas e disponibile su Prime Video, racconta il volto più inclusivo del cinema italiano e si fa portabandiera del cambiamento. Al centro della scena, tra i tanti volti noti, troviamo anche Roberta Bruzzone, la nota criminologa capace di farsi spazio anche tra i volti di un cast affollato e variegato, insieme a grandi attori, comici e protagonisti della cultura pop. Ecco di cosa parla il film e tutti i dettagli da conoscere.
Roberta Bruzzone in Buon lavoro, il reality dei ‘falliti’ tra commedia e denuncia
Il film, prodotto da Cinemascetti e ambientato in un universo distopico che non è poi così lontano dalla realtà, mette al centro un surreale talent show dove i partecipanti sono casi umani, ‘falliti’ o fragili che si contendono, tra lacrime e risate, l’opportunità di diventare star televisive. L’obiettivo? Emozionare il pubblico e ritrovarsi, anche solo per una sera, protagonisti della propria vita.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppMa "Buon lavoro" è molto più di un esercizio di stile: dietro alla commedia italiana, che gioca con i registri tipici del genere, c’è l’impegno sociale di un laboratorio educativo e riabilitativo che ha coinvolto ragazzi diversamente abili e persone con problemi psichici nei processi produttivi e creativi. Il film è un piccolo miracolo inclusivo, cresciuto a Sassari e sostenuto dai servizi sociali locali.
Nel cast spiccano nomi di culto: da Pippo Franco a Clara Serina, icona delle sigle dei cartoon anni ’80, passando per comici come Pino e gli Anticorpi, Massimo Lopez, Giuseppe Giacobazzi, Alvaro Vitali e personaggi televisivi come il conduttore Red Ronnie. Non mancano poi camei di star internazionali, come Giancarlo Giannini, Franco Nero, Giuliana De Sio, Lina Sastri e il regista Abel Ferrara. E anche l’apporto di Patrizio Marone (premiato con il Nastro d’argento come montatore di "Non ti muovere") è stato fondamentale in fase di post-produzione. Degna di nota, poi, è anche l’interpretazione della criminologa Roberta Bruzzone, nota a molti per le ospitate tv in programmi crime di vario genere.
Buon lavoro non si limita a far ridere: affronta i temi della disoccupazione giovanile, delle anomalie dei media, della fragilità sociale e delle mille facce del successo e del fallimento. Il risultato è una commedia all’italiana dal cuore davvero molto grande.
Dove vedere Buon lavoro
Il film Buon lavoro è disponibile su Prime Video, la piattaforma streaming che raccoglie il meglio delle produzioni italiane e internazionali. Una scelta che premia il carattere indipendente del progetto e permette a tutti di scoprire una storia che è, prima di tutto, un inno alla forza dell’inclusione e del cinema sociale.
Chi è Roberta Bruzzone
Psicologa forense, criminologa ed esperta di profiling, Roberta Bruzzone è uno dei volti più autorevoli della scena italiana quando si parla di crimini, indagini e casi mediatici. Televisivamente brillante, si è imposta grazie alle partecipazioni a talk, programmi investigativi e docufiction, contribuendo in modo rigoroso (e popolare) all’approfondimento della cultura della giustizia.
La sua presenza in Buon lavoro conferma la volontà di portare temi sociali anche fuori dal contesto televisivo, usando il cinema come piattaforma educativa e di sensibilizzazione. Bruzzone, con il suo stile diretto e mai banale, riesce a impreziosire ogni progetto, dialogando con realtà fragili e storie di riscatto che meritano di essere raccontate.
