Garlasco in TV, Roberta Bruzzone contro Massimo Giletti: “Fatti aiutare, con te non parlo”. Scoppia il caso degli audio

La criminologa è tornata a parlare del suo rifiuto di essere intervistata a Lo Stato delle Cose sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi: cosa è successo

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

È guerra aperta tra Roberta Bruzzone e Massimo Giletti. Il ‘caso’ degli audio sul delitto di Garlasco, infatti, è arrivato anche a Lo Stato delle Cose dove la criminologa, tuttavia, si è rifiutata di parlare. La teoria ‘alternativa’ sull’omicidio di Chiara Poggi ha incuriosito la redazione del programma di Giletti, ma Bruzzone ha ribadito il suo ‘no’ sfogandosi direttamente (e duramente) col conduttore sui social. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.

Roberta Bruzzone contro Massimo Giletti: cos’è successo

Il caso Garlasco sta per essere scosso dai risultati della perizia Cattaneo che, stando alle ultime indiscrezioni, riscriverebbe la dinamica del delitto e soprattutto l’orario della morte di Chiara Poggi. Le indagini potrebbero essere dunque presto essere ribaltate, ma tra gli elementi ancora discussi ci sono gli audio ‘spariti’ di cui ha parlato Roberta Bruzzone. La criminologa ha parlato di una pista alternativa che emergerebbe da alcuni messaggi vocali di cui, tuttavia, non ha fornito molti altri dettagli, rifiutandosi di concedere interviste anche a Lo Stato delle Cose. Bruzzone si è anzi sfogata contro il programma di Massimo Giletti, accusando la trasmissione di ‘stalking’ nei suoi confronti.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Lo sfogo sui social di Roberta Bruzzone: le accuse a Lo Stato delle Cose

"Povero Massimo Giletti, la storia degli audio deve averlo colpito parecchio" ha esordito Roberta Bruzzone in un post pubblicato oggi sui social, pungendo apertamente il conduttore de Lo Stato delle Cose: "Ma, a giudicare dall’insistenza, temo che a colpirlo ancora di più sia stata la mia decisione – chiarissima – di NON rilasciare alcuna intervista per lui e per il suo programma".

"Si respira una certa aria di agitazione, lo comprendo. Ma è inutile insistere. Sì, perché quando si passa dai messaggi alle suppliche, significa che qualcuno non ha proprio digerito il ‘no’. E questo, diciamolo, è già un dato interessante" ha proseguito la criminologa nella sua lunga frecciata, accusando gli inviati del programma di Rai 3: "Succede. Assolutamente. Però ecco, mi auguro sinceramente di non dover più assistere a certe scenette da agguato fuori da Via Teulada, perché lì smetteremmo di parlare di giornalismo creativo e inizieremmo a parlare di qualcosa di decisamente più serio. E molto meno elegante".

Bruzzone ha dunque ribadito il suo fermo ‘no’ a Giletti: "Quindi mettiamola così, una volta per tutte. No, Giletti. Degli audio con te non parlo. Fattene una ragione. Davvero. E se non ci riesci da solo, fatti aiutare".


Guida TV

Potrebbe interessarti anche