Rita Pavone, gaffe tremenda su Ultimo e commento gelido su Elodie e Annalisa: "Devono crescere e darsi una scrollata"

Intervistata in occasione dell'Italian Global Series, la cantante ha espresso un giudizio severo (ma non privo di complimenti) sulla musica di oggi. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Rita Pavone torna a parlare della musica di oggi, in una breve ma intensa intervista concessa ai microfoni di Today. Raggiunta in occasione dell’Italian Global Series, dove ha ricevuto un premio alla carriera e si è esibita con la solita grinta, la cantante ha espresso il suo giudizio cristallino su nomi di punta come Annalisa, Elodie e Angelina Mango. Con note di apprezzamento, certo, ma anche un’analisi lucida su quello che non sembra funzionare nel loro repertorio. E non è mancata una mezza gaffe (innocua) sul cantautore Ultimo. Così come un commento sull’eventuale partecipazione al nuovo Sanremo condotto da Stefano De Martino. Ecco tutti i particolari.

Rita Pavone, il giudizio (diretto) su Annalisa, Elodie e Ultimo

Intervista da Today a margine dell’Italian Global Series – il festival dedicato alle serie tv tenutosi dal 3 all’11 luglio a Rimini e Riccione – Rita Pavone ha dimostrato il solito piglio diretto e schiettissimo. "Cosa penso della musica di oggi? Non la penso proprio", ha detto scherzando, con una risata di cuore. Poi il punto cruciale: "È molto ripetitiva, bisognerebbe tornare alla melodia, come diceva Louis Armostrong. E non vuol dire cantare una canzone lenta ma trovare una melodia nella canzone, e questo si sta un po’ perdendo. Angelina Mango è brava, Ultimo, Irama, Elodie, Annalisa sono bravi ma quello che devono riuscire a fare è darsi una scrollata e crescere".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Al di là dello scivolone estemporaneo – Ultimo è stato chiamato "Unico", in realtà, ma può capitare – a emergere è soprattutto un senso di insoddisfazione per la musica di oggi. Rita Pavone, da veterana ed esperta del settore qual è, ha forse individuato il principale difetto del pop di oggi. Troppo ‘industriale’ e ripetitivo, schiavo delle hit e dei numeri ma difficilmente in grado di innovare a livello melodico.

Il commento sul ritorno a Sanremo e il rapporto di Rita Pavone con Teddy Reno

A seguire, nell’intervista a Today Rita Pavone ha anche riposto a un’ipotesi di ritorno sul palco dell’Ariston. "Perché no", ha detto a proposito dell’edizione 2027 guidata da De Martino, "se dovessi avere la canzone giusta perché no. A me piace mettermi in gara, gareggiare è una cosa che ti dà grinta, ti dà forza".

Infine, una breve ‘intrusione’ nel privato, quando l’intervistatrice ha indagato sul segreto dei 58 anni di matrimonio di Rita con Teddy Reno. "Noi abbiamo creduto in questo progetto dall’inizio", ha spiegato semplicemente la cantante, "e non ci ha fermati niente e nessuno. Ma è stata dura perché abbiamo avuto degli insulti, delle critiche, come avessimo derubato la Banca d’Italia. Invece c’erano solo due persone che si volevano bene e volevano stare insieme. Come siamo? Lui è molto dritto nelle sue cose, io sono un po’ più scavezzacollo però penso che la formula funzioni".


Potrebbe interessarti anche