Rete 4 è la rete più faziosa della tv italiana? Forse sì. Ma è anche quella con un'identità che le altre hanno perso e i risultati si vedono
Può piacere o non piacere, ma Rete 4 ha scelto una direzione precisa: tanti contenuti, opinioni forti e conduttori che non hanno paura di schierarsi. E forse è proprio questa la sua forza

Rete 4 è davvero diventata la "tv spazzatura" che tanti telespettatori criticano? La domanda è meno scontata di quanto sembri. Perché, al netto dei giudizi sui singoli programmi e delle posizioni spesso divisive dei suoi conduttori, c’è un dato evidente: Rete 4 oggi ha un’identità editoriale fortissima e riconoscibile. Tra politica, cronaca, inchieste, interviste e approfondimenti, la rete di Mediaset ha costruito una proposta che può non piacere, ma difficilmente lascia indifferenti.
Una rete che ha scelto da che parte stare
Mentre una parte del pubblico invoca una televisione con più contenuti, Rete 4 ha riempito il suo palinsesto di professionisti, esperti, persone comuni, storie e confronti. Da È sempre Cartabianca a Quarto Grado, da Realpolitik a Verità Nascoste, fino all’arrivo di Milo Infante, ogni sera c’è un racconto diverso della realtà. E se le opinioni possono non convincere, la scelta editoriale è tutt’altro che invisibile.
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