Resident Evil, il franchise che non muore mai: il nuovo film scuoterà anche i veri fan della saga. Ecco perché

Dopo ben sette film, Resident Evil riparte con Zach Cregger: una storia originale, un’epidemia, Raccoon City nel caos e un nuovo protagonista in fuga.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Trent’anni fa un videogioco giapponese reinventò la paura. Oggi, quello stesso universo fatto di zombie, virus e città in fiamme torna al cinema con il suo ottavo film, questa volta firmato da Zach Cregger. Resident Evil è un franchise horror più famosi al mondo, che solo al cinema, ha incassato più di 1,2 miliardi di dollari, e non ha mai smesso di evolversi. Eppure, con il film del 2026, in uscita il 17 settembre, sembra volersi reinventare ancora una volta. E adesso vi spieghiamo perché.

Resident Evil, il videogioco che ha cambiato il modo di concepire l’horror

Nel 1996 nasce il videogioco per Playstation e diventa subito un fenomeno culturale. Shinji Mikami e Tokuro Fujiwara, gli ideatori, hanno davvero fatto centro. Resident Evil inserisce il giocatore in una villa infestata agli angoli di Raccoon City, tra corridoi bui, porte chiuse e nemici che non bastavano i proiettili a fermare. Da allora ci sono stati sequel, remake, spin-off, film d’animazione, serie TV, una valanga di merchandise e chi più ne ha più ne metta.

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Resident Evil, tutti i film della saga e dove vederli in streaming

Resident Evil arriva per la prima volta sul grande schermo nel 2002, con il primo film diretto da Paul W. S. Anderson, che cura anche la sceneggiatura e la produzione dell’intera saga. Anderson dirige il primo, il quarto (Afterlife, 2010), il quinto (Retribution, 2012) e il sesto capitolo (The Final Chapter, 2016), mentre Apocalypse (2004) ed Extinction (2007) sono affidati rispettivamente ad Alexander Witt e Russell Mulcahy. I film non sono canonici rispetto ai giochi: riprendono elementi come la Umbrella Corporation, il T-virus e Raccoon City, ma raccontano una storia indipendente. Il primo reboot, Resident Evil: Welcome to Raccoon City, è stato diretto da Johannes Roberts. Di seguito, l’elenco dei sette film e dove vederli in streaming:

  • Resident Evil (2002), in streaming su HBO Max, Apple TV+ e Prime Video
  • Resident Evil: Apocalypse (2004), in streaming su Prime Video
  • Resident Evil: Extinction (2007), in streaming su HBO Max, Apple TV+ e Prime Video
  • Resident Evil: Afterlife (2010), in streaming su HBO Max, Apple TV+ e Prime Video
  • Resident Evil: Retribution (2012), in streaming su HBO Max, Apple TV+ e Prime Video
  • Resident Evil: The Final Chapter (2016), in streaming su HBO Max, Apple TV+ e Prime Video
  • Resident Evil: Welcome to Raccoon City (2021, reboot)), in streaming su HBO Max, Apple TV+ e Prime Video.

Resident Evil, di cosa parla il nuovo film: trama e cast

Il 17 settembre 2026 è uscito al cinema (e l’attesa è alle stelle, ovunque) Resident Evil, il nuovo film di Zach Cregger. La storia non è l’adattamento di nessun gioco. Il protagonista è Bryan, un giovane corriere medico che durante una consegna notturna agli ospedali di Raccoon City investe una donna lungo la strada. Quell’incontro innesca una catena di eventi che nel giro di poche ore trasforma la città in un inferno: un agente biologico di origine sconosciuta inizia a diffondersi, alterando chi ne viene contagiato in qualcosa di non più umano. Bryan si ritrova a dover attraversare Raccoon City a piedi, in una notte che sembra eterna. Nel cast troviamo:

  • Austin Abrams
  • Zach Cherry
  • Kali Reis
  • Paul Walter Hauser
  • Johnno Wilson

Strategia di marketing e la campagna promozionale per Resident Evil (2026)

La nuova sfida del film è evidente: presentare un Resident Evil, senza nessun personaggio che il pubblico già conoscesse. Così, Sony ha puntato tutto sul nome di Cregger, costruendo la campagna attorno alla sua firma autoriale piuttosto che alla riconoscibilità del brand. Al CinemaCon di Las Vegas nell’aprile 2026 il regista si presenta da solo sul palco e consegna il teaser in sala, descrivendo il film come un’esperienza in cui lo spettatore viene "bloccato con un protagonista in un mondo determinato a distruggerlo". Il film, inoltre, è stato girato in IMAX, dettagli, segno di un ulteriore ambizione produttiva.

Qualche curiosità sul nuovo film Resident Evil

Ovviamente, non possiamo dimenticarci di qualche curiosità sul film. Innanzitutto, sappiate che George A. Romero aveva già tentato di realizzare un film di Resident Evil alla fine degli anni ’90, ma il progetto fu messo da parte per ragioni commerciali. Per quanto riguarda il nuovo film, le riprese si sono svolte a Praga nell’autunno del 2025, e rappresentano una novità rispetto ai precedenti capitoli cinematografici, girati principalmente negli Stati Uniti.

Perché Resident Evil è un franchise che ‘non muore mai’

Ma perché Resident Evil continua a essere un film sempre atteso al cinema? Perché la gente sembra non stancarsi mai di questo franchise? A nostro parere, perché continua a creare qualcosa di diverso, sempre, e sempre diverso dai lavori precedenti. Basti pensare a questo: Anderson ha costruito un action-horror spettacolare e volutamente distante dai giochi. Cregger, invece, prende alcuni elementi dell’universo (la città, il virus, la multinazionale) e ci costruisce sopra una storia che non deve nulla a nessun altro film della saga né a nessun gioco specifico. Una sorta di reboot che di reboot non ha nulla. Per questo – e di sicuro per altri motivi – Residen Evil continua a conquistare sia la vecchia che la nuova generazione.


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