Addio a Remo Girone: le cause della morte improvvisa e la lotta contro la malattia

È morto improvvisamente a 76 anni Remo Girone, l’indimenticabile Tano Cariddi de La Piovra. In pssato aveva lottato contro un tumore alla vescica e la depressione.

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Remo Girone morto
IPA

È morto all’età di 76 anni Remo Girone, attore capace di attraversare teatro, cinema e televisione con una forza espressiva unica. Per molti resterà per sempre Tano Cariddi, il volto gelido e ambiguo dell’indimenticabile La Piovra, ma dietro quell’icona si celava un artista poliedrico, un uomo che aveva conosciuto successi, malattia e momenti di fragilità profonda.

Addio a Remo Girone: le cause della morte e la lotta contro la malattia

Girone è morto improvvisamente nella serata di venerdì 3 ottobre 2025 nella sua casa di Monaco, dove viveva con la moglie Victoria Zinny. La notizia è stata diffusa da Sorrisi e Canzoni TV. Seconda alcuni indiscrezioni filtrate sul web subito dopo la notizia del decesso, Remo stava lottando da pochi mesi contro un cancro molto aggressivo. Tuttavia, tale notizia non è stata confermata dalla famiglia dell’attore.

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Negli scorsi anni Girone aveva parlato con grande sincerità delle sue battaglie di salute. A segnare profondamente la sua carriera fu il tumore alla vescica affrontato durante le riprese de La Piovra. "Lavorare e combattere con la malattia è stato molto difficile", ricordava in un’intervista al Corriere della Sera. "Dopo l’operazione dovevo fare chemioterapia, e i produttori volevano interrompere il contratto". Fu la moglie a trovare la soluzione: "Victoria propose di chiudere in anticipo la mia parte nella nona serie, per poi riprendermi nella decima quando fossi guarito. Così è stato. Ho superato la malattia e Tano Cariddi è tornato in pista".

Girone non nascose nemmeno i momenti di fragilità psicologica, come la lunga lotta con la depressione: "Mi crollò il mondo addosso quando Ronconi mi sostituì in uno spettacolo. Pensavo di aver sbagliato tutto nella mia vita. Per curarmi ho fatto psicoanalisi per anni e preso psicofarmaci: la depressione andava e veniva".

Una carriera tra teatro, cinema e televisione

Nato nel 1948 ad Asmara, era figli di una famiglia emigrata in Eritrea (all’epoca colonia italiana) per motivi di lavoro. Girone è vissuto in Africa fino all’età di 13 anni e sin da giovanissimo si cimentò nell’organizzazione di spettacoli teatrali e nella scrittura di poesie. All’età di 14 anni si trasferisce a Roma, dove completò gli studi superiori e poi mollò gli studi di economia per diplomarsi all’Accademia "Silvio d’Amico". Fu il teatro la sua prima palestra: lavorò con Ronconi, Costa e Stein, ricevendo premi internazionali. Poi arrivarono il cinema e la televisione, con collaborazioni che lo portarono da Bellocchio a Scola, fino ai set internazionali di Peter Greenaway e Tom Tykwer.Il grande pubblico lo identificò con Tano Cariddi de La Piovra, una serie TV italiana degli anni ’80-’90 che raccontava la lotta contro la mafia e la corruzione. Ma Girone nel corso della sua carriera ha sapito reinventarsi con costanza: da Enzo Ferrari in Le Mans ’66 al ruolo in The Equalizer 3 accanto a Denzel Washington. Sempre riconoscibile, sempre credibile, sempre amatissimo dal suo pubblico.

Remo Girone: la vita privata e la moglie Victoria Zinny

La moglie di Remo Girone è l’attrice di origini argentine Victoria Zinny: i due hanno avuto alle spalle una lunga storia d’amore nata oltre quarant’anni fa, con il matrimonio celebrato nel 1982. La coppia non ha avuto figli insieme, ma Victoria aveva già due figli da un precedente matrimonio con il produttore e sceneggiatore Jacques Harvey: Karl e Veronica. Il figlio maggiore ha seguito le orme dei genitori nel mondo dello spettacolo, fondando la società The Beat Production Srl e lavorando come produttore musicale.

Victoria Zinny, nata a Buenos Aires nel 1943, ha avuto una carriera cinematografica e televisiva di rilievo. Debutta a diciotto anni con Luis Buñuel in Viridiana, per poi lavorare in numerosi film italiani: da Steno (Il Vichingo Venuto Dal Sud) a Alberto Sordi (Io e Caterina, In Viaggio Con Papà), da Sergio Corbucci (A Tu Per Tu) a Dino Risi (Fantasia d’Amore). Complessivamente risulta accreditata in 35 film, l’ultimo dei quali è Cento Cuori (2023). Sul piccolo schermo ha preso parte a serie come Racconti Fantastici, Dalla Notte All’Alba, La Signora Della Città e Le Ragazze Di Piazza Di Spagna (1999).


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