Reazione a Catena, nuovi campioni e polemiche sul web: “Che tristezza”. C’entrano (ancora) le Pappardelle

L'avventura de Le Pappardelle a Reazione a Catena si è ormai chiusa, nella puntata di venerdì 25 settembre 2026 si registra un nuovo cambio della guardia, non gradito da tutti

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

L’avventura de "Le Nonno Rock", le tre cugine che hanno posto fine al dominio de "Le Pappardelle" a "Reazione a Catena" è durata solo poche serate, a sconfiggerle ci hanno pensato "Gli Inseparabili", ovvero Andrea, Davide e Gianluca, tre amici legati sin dall’asilo, che avevano già partecipato in passato ma con un altro nome. I tre ragazzi puntano ora a dimostrare nella puntata di venerdì 25 settembre 2026 di non avere vinto per caso, così da provare a avere campioni al maschile dopo settimane tutte "in rosa".

A sfidarli sono "Le Copia e Incolla", un nome davvero particolare, ma che sembra essere legato al loro nume, due si chiamano Sara e una Lucia. E’ la capitana a spiegare il loro soprannome: "Ci siamo conosciute al liceo, io ho un sito di appunti che loro usavano per i loro compiti in classe, ci siamo quindi aiutate nel tempo. Veniamo da Napoli".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

GF VIP 2026, LA MINESTRA RISCALDATA È SERVITA – VIDEO INTEGRALE

Reazione a Catena, puntata 25 settembre 2026: cosa è successo

La partita inizia quasi in sordina quando i concorrenti si trovano a indovinare la storia scritta dagli autori, anche Pino Insegno nota le loro facce smarrite e non riesce a non evidenziarlo. Ben presto però le ragazze sembrano prendere confidenza, la capitana Sara dimostra di non sapersi trattenere nel dare la risposta, per questo il conduttore le fa una raccomandazione: "Senza rompere il pulsante, mi raccomando". Al termine il distacco è relativo, i campioni sono in testa a 8 mila euro, mentre le sfidanti sono a 4 mila, tutto può quindi ancora succedere.

I vari capovolgimenti di fronte non permettono a nessuna delle due squadre di svettare sull’altra, anzi si arriva a un vero pareggio a quota 33 mila, anche se viene offerta la possibilità di fare un balzo in avanti alle sfidanti con la ZIP da 15 mila euro, che loro decidono però di passare agli avversari. I campioni sfruttano appieno l’occasione e arrivano a 48 mila euro. Nonostante i valori si smuovano, le indecisioni da entrambe le parti non mancano, "Gli Inseparabili" hanno però la possibilità di invertire la rotta a proprio favore ripetendo uno scenario simile a quello di ieri grazie alla ZIP da 20 mila euro che potrebbe consentire loro di arrivare a quota 99 mila euro (il giorno precedente a questo punto della sfida erano arrivati a 100 mila euro. Questa volta decidono di dare questa opportunità alle ragazze, nessuna di loro è però in grado di risolverlo, basta questo quindi per consentire ai ragazzi di salire a 99 mila euro.

Non è però detta l’ultima parola per le tre campane, a cui viene dato modo di guadagnare secondi preziosi con la ZOT, questa volta le cose vanno decisamente meglio, così da presentarsi con un leggero vantaggio a "L’Intesa Vincente", la manche che decide chi conquisterà il titolo.

Le tre sfidanti sono le prime a mettersi in gioco, con 65 secondi a disposizione, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. Le ragazze dimostrano grande intuito e di avere compreso al meglio il gioco, arrivano infatti a quota 5 con 30 secondi ancora a disposizione, questo le spinge ad azzardare e a tentare il raddoppio non sapendo quante parole possano indovinare gli avversari. "Ci portiamo avanti", evidenzia Insegno, anche se si trovano poi a optare per il "Passo" (il termine era "Guardie Svizzere"). La prova si chiude a otto parole, un numero decisamente buono, a maggior ragione alla prima esperienza.

E’ quindi la volta dei campioni, che possono sfruttare 55 secondi, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. La loro performance non è delle migliori, sono a quota 2 con 12 secondi rimasti, provano così un azzardo con il raddoppio, impresa riuscita anche se con un’ammonizione, come evidenzia il conduttore: "Sono frasi un po’ sconnesse, sono telegrammi". I tre amici puntano su un altro raddoppio, ma questa volta le cose non vanno bene. La loro performance termina a quota 4, basta questo per consentire a "Le Copia e Incolla" di diventare le nuove campionesse e arrivare a "L’Ultima Catena".

Le tre ragazze si trovano a giocare per un montepremi iniziale di 89 mila euro, il presentatore non può fare a meno di sottolineare "l’alternanza di campioni", che si sta registrando dopo l’addio de "Le Pappardelle", che domenica scorsa sono state eliminate da "Reazione a Catena" dopo aver imperversato per sette settimane. Il percorso inizia però in maniera decisamente stentata, "Le Copia e Incolla" dimezzano più volte la cifra, fino ad arrivare con soli 348 euro all’ultima parola, che è "Doppio". Insegno prova comunque a consolarle: "Pagate il fatto che è la prima volta, la tensione, per la prima volta parlate ognuna per sé, non è una cosa facile, bisogna capirlo, da casa è molto più semplice dal salotto".

La parola che devono indovinare deve quindi essere legata a "Doppio", inizia con "Me" e finisce per "o". L’indecisione domina anche in questo frangente, le campane scelgono di comprare il terzo elemento, che è "Pizzo", mossa che le fa crollare a soli 174 euro. Alla fine decidono di puntare su "Merletto". la soluzione è invece "Mento". "Il doppio merletto non lo conosciamo", chiosa Insegno facendo riferimento a un’ipotesi di collegamento che avevano avanzato. Non resta quindi che attendere per capire se nella prossima puntata le cose possano andare meglio.

Sul web esplode la nostalgia delle Pappardelle

Riuscire a trovare dei campioni del valore de "Le Pappardelle" non è semplice, questo lo si sapeva in partenza, ma le cose, se possibile, stanno procedendo in maniera inferiore alle aspettative. Il regno de "Gli Inseparabili" è infatti durato solo due puntate, ma anche la prova de "Le Copia e Incolla" che li hanno battuti non è stata certamente positiva, non solo per l’incapacità di trovare la parola nella catena finale.

Questo ha inevitabilmente suscitato commenti sui social, anche da parte di chi aveva finora messo in dubbio il valore delle ex campionesse toscane. "Da quando sono andate via le Pappardelle, i campioni cambiano praticamente ogni sera, il che testimonia che sí, forse il livello era più basso rispetto agli altri anni, ma loro erano davvero le più brave delle stagione, e stavano lì meritatamente", è l’opinione di un utente su X.

Non manca chi ha scelto di utilizzare l’ironia per i vari dimezzamenti subiti durante il percorso: "Meno male che siamo alla fine della catena perché poi dovevano pagare loro…". Oppure chi si lamenta delle livello delle prestazioni offerte dagli ultimi team: "Tutte all’Università , ma un disastro totale"

Ma sono moltissimi gli utenti che rimpiangono Francesca, Carolina e Maria Giulia, le tre Pappardelle che hanno dimostrato di essere tra le squadre migliori della storia recente del programma: "Da quando non ci sono Le Pappardelle ho perso interesse… Tornate!", "Ah, ma Le Pappardelle erano scarse. Dio mio, che tristezza", "A ridatece Le Pappardelle", "Dopo le Pappardelle non sto seguendo la trasmissione", "Pappardelle del mio cuore mi mancate tanto. Imbarazzanti le nuove squadre", "Mamma mia che noia !!!!! rivoglio le pappardelle !!! con loro non ci si annoiava mai !!!! simpatiche, brave e con una preparazione a 360 gradi. Queste squadre non sono granchè, bisogna dirlo", "Spero queste puntate facciano rendere conto anche ai detrattori di quanto fosse alto il livello delle Pappardelle".

Un utente ha inoltre sottolineato un errore fatto dal conduttore, che aveva escluso l’esistenza del "doppio merletto", "Sì, Pino, il doppio merletto esiste, non lo conosci tu". La soluzione prospettata dalle tre ragazze poteva quindi starci, per questo c’è chi ritiene sia giusto introdurre una regola differente a fine game: "Andavano bene sia merletto che mento, vogliamo la busta". Insomma, un sistema che sembra ricordare quanto avviene a "L’Eredità", che consente di rendere le soluzioni trasparenti, così da mettere da parte ogni dubbio.


Potrebbe interessarti anche