Reazione a Catena, Le Pappardelle spiazzano Insegno dopo il record: “Che significa tutto questo?". E nel pubblico nota qualcuno di speciale
Non si ferma la corsa de Le Pappardelle, che vincono anche la puntata di Reazione a Catena di mercoledì 9 settembre 2026, nonostate qualche indecisione di troppo

Le puntate vinte da "Le Pappardelle" a "Reazione a Catena" ormai non si contano più, così come le loro vincite, a conferma di come non siano campionesse da più di un mese per caso, anche se in alcune occasioni hanno mostrato qualche segnale di stanchezza riuscendo a confermarsi solo in extremis. Nonostante l’insofferenza manifestata da alcuni telespettatori, lora non hanno intenzione di mollare, per questo puntano a essere protagoniste anche nella puntata di mercoledì 9 settembre 2026 dopo aver centrato il record di sempre di permanenza nel programma di Rai 1. Pino Insegno stuzzica subito Francesca, Carolina e Maria Giulia: "Come vi trovate? Cominciate a fare dei progetti? A parte che non so quando finiremo, tra un po’ comprerete casa a Napoli, conviene a questo punto", "Forse" risponde Carolina.
La sfida è tutta al femminile, le loro avversarie sono infatti "Le Nine", ovvero Clara, Giusi (capitana) e Clara, tre sorelle. E’ la capitana a fare una loro breve presentazione: "Veniamo da Bronte, un paesino in provincia di Catania. Noi siamo sempre state ‘Le Nine’, cioè le bambine di papà, è venuto a mancare ad aprile, lui si chiamava Nino, quindi ‘Le Nine'", il conduttore non può che chiedere: "Un po’ di pistacchio lo abbiamo portato?", la risposta su questo è decisa: "Se vinciamo", "Ah, solo? Vabbè, che dobbiamo fare". Nel frattempo, il padrone di casa si gira verso il pubblico con una frase che lascia tutti di stucco: "Mi sembra di vedere in prima fila qualcuno che conosco bene, da sessant’anni", il riferimento è al fratello Claudio, pur senza citarlo esplicitamente, che sorride, "Vabbè, forse mi sbaglio", chiude Insegno.
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Entra nel canale WhatsAppReazione a Catena, puntata 9 settembre 2026: cosa è successo
La partita parte subito forte, si arriva alla prima catena musicale con "Le Pappardelle" che sembrano decisamente in forma, fanno infatti l’en plein sapendo a 12 mila, mentre le avversarie sono ancora a bocca asciutta. Sono ancora loro a indovinare tutte le prime parole della catena, mossa che non può che meritare i complimenti di Insegno, che sottolinea subito: "Siete veramente brave".
Alcune delle risposte delle sfidanti, a dire la verità, sembrano apparire tutt’altro che calzanti, al punto tale da spingere il conduttore a dire prima: "Sembra il titolo di una favola", e poi "Un bel titolo di un romanzo", come a prenderle in giro con la sua sottile ironia. Effettivamente Giusi scrive poesie e fiabe in rima per bambini riprese dalle fiabe tradizionali. Non va molto meglio alle campionesse, a cui dice: "Stanno per coniare una parola, ma le perdoniamo perché sono qui da tanto tempo (riferito a ‘codazione’, che ‘rimarrà nella storia’, ndr)". Le sfidanti riescono però a rifarsi da una partita che fino a quel momento ha regalato loro poche gioie indovinando il brano, che era "Erba di casa mia". Si arriva così a 22 mila per "Le Pappardelle" rispetto ai 7 mila che hanno guadagnato "Le Nine".
Le tre sorelle dimostrano poi grande sagacia quando indovinano con grande anticipo la seconda catena musicale, che era legata a "Donne" di Zucchero, questo spinge Insegno a chiamare una ragazza dal pubblico per trovare insieme le parole mancanti. Lei, di nome Martina, accetta, anche se il presentatore mette subito le cose in chiaro: "Non contare su di me, spero che qualcuno mi suggerisca", ma lei è nella stessa situazione e ribatte: "Neanche tu su di me", lui conclude: "Che facciamo? Rimaniamo così e guardiamo la telecamera".
La situazione fortunatamente cambia per le tre calabresi, che si ritrovano ad avere la possibilità di chiudere una catena che può consentire loro di passare in vantaggio, occasione che però non riescono a sfruttare. Sono quindi le tre amiche a farlo e a salire a 35 mila euro, oltre ad avere la possibilità di completare la ZIP da 15 mila euro, frangente in cui dimostrano le loro doti arrivando a quota 49 mila euro.
"Le Pappardelle" prendono però davvero il largo raggiungendo quota 81 mila euro, cifra che può salire ulteriormente con la ZIP da 20 mila euro, che decidono di passare. Le avversarie però non riescono a completarla, a guadagnarci sono ancora le campionesse, che arrivano a 101 mila euro. Le sfidanti hanno però l’opportunità di giocare la ZOT, che può regalare secondi preziosi, ma non riescono a sfruttarla a dovere, questo le porta così a perdere 5 secondi.
Si arriva al momento decisivo per stabilire chi vincerà la puntata di "Reazione a "Catena", ovvero "L’Intesa Vincente", le prime a partire sono le tre sorelle, con 55 secondi a disposizione, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. Le tre sembrano partire bene, anche se si beccano quasi subito un’ammonizione da Insegno, che invita a "Non fare telegrammi, ma a mettere articoli e preposizioni nelle loro definizioni". Non manca un momento divertente quando la parola da indovinare è "Polpettone", loro rivelano di essere abituate a mangiarne uno buonissimo di mamma Carmelina, a quel punto il presentatore interviene: "Non avete portato il pistacchio, né il polpettone", ma le tre promettono: "Te lo mandiamo". Adriana, chiamata a indovinare, non gradisce la scelta della sorella di optare per il "Passo" sulla parola "Joker" essendo lei amante di questo genere di film, Insegno sdrammatizza: "Ne parlerete a casa". Le tre hanno però un crollo nel finale, non vanno oltre le due parole.
E’ quindi la volta de "Le Pappardelle", che possono invece sfruttare 60 secondi. Davvero singolare è il modo utilizzato per definire "Puntale: "Quale metti dell’ombrellone sull’albero di Natale?", la compagna non riesce a capire, ma nemmeno Insegno, che non si trattiene: "Che significa tutto questo? Qualcuno va al mare, per un’altra è Natale? Perché il puntale si mette sull’ombrellone?", è Francesca a spiegare un loro modo di dire: "Quello che nascondi sotto la sabbia, a punta", ma Pino non comprende comunque: "Se è puntale, sta in punta. Non capivo che giorno era, dove eravamo". Le tre toscane chiudono a sette, numero sufficiente per confermarsi per l’ennesima volta.
"Le Pappardelle" arrivano a "L’Ultima Catena", dove hanno la possibilità di partire da 145 mila euro, provando ovviamente a conservarne il più possibile. Inevitabilmente, non manca qualche passo falso nel corso della catena, le tre arrivano all’ultima parola con solo 4.532 euro, ben sapendo che quella che dovranno indovinare dovrà essere legata a "Finto", mentre inizia per "Si" e finisce per "o". ll metodo utilizzato è ormai quello solito, le tre provano a prendere in considerazione varie opzioni, alla fine decidono di buttarsi e puntare su "Simulato".
Pino Insegno prova ad alimentare l’attesa: "Se dovesse essere simulato scatterà un applauso grande, ma scatterà ugualmente". Prima di dare la soluzione viene svelato il terzo elemento, che è "Corto", la risposta corretta era invece "Sintetico". Arriva il commento finale del conduttore: "Forse andava comprato, però anche no, avete fatto bene così, avete giocato e questo vi fa nuovamente onore".
Le reazioni sui social
L’ennesima vittoria de "Le Pappardelle" a "Reazione a Catena" ha inevitabilmente generato discussione sui social, dove in tanti nei giorni scorsi hanno manifestato dissenso per la loro permanenza così lunga nel programma.
Anche questa volta il malcontento non sembra mancare: "Anche basta con ‘ste ragazze. Brave sì, ma non ci sarà un altro terzetto di pari livello?", "Tornerò a vederlo quando andranno via le ragazze", ha scritto qualcuno.
Non manca chi arriva a criticare addirittura le loro doti, nonostante vincano da più di trenta puntate. "Le nostre bravissime campionesse’, 7 parole, 7 parole", ma c’è anche chi prende le loro difese: "Raga, ma perché non andate voi che siete forti a battere Le Pappardelle?".
Nonostante tutto, le tre saranno in gara anche quest’oggi, tutt’altro che intenzionate a mollare.
